TEST DRIVE
10.08.2017 - 06:000

Più autonomia per la BMW i3

Batteria dallo stesso ingombro ma con capacità aumentata: così BMW incrementa l’autonomia della i3 senza allungare i tempi di ricarica. Sempre disponibile anche il Range Extender.

Come ben sappiamo, la i3 è stata la primissima vettura puramente elettrica prodotta da BMW, che per l’occasione ha pure dato a vita al marchio BMW i. È nato tutto da un foglio bianco: il marchio, il prodotto, la fabbrica. Una vettura dalle forme particolari, le quali mettono subito in evidenza il fatto che si tratti di un’auto elettrica per via delle sue forme inusuali e futuristiche, essenziali ma mai povere, facendo peraltro largo uso di materiali leggeri ed innovativi.

A qualche anno di distanza dal debutto la i3 si (ri)presenta con una novità, in realtà assai celata ma sufficientemente interessante per farci prendere nuovamente posto al volante ed effettuare una prova su strada. Si tratta in questo caso della batteria, la quale vanta ora una maggiore densità energetica delle celle agli ioni di litio (si passa da 60 Ah – amperora – a 94 Ah) e un incremento della capacità (da 22 a 33 kWh) con conseguente aumento dell’autonomia. Quest’ultima secondo le irrealistiche omologazioni del ciclo NEDC sono dichiarate a 300 chilometri, tanto che BMW stessa dichiara un’autonomia reale di 200 km. Che in effetti non è per niente distante da quanto abbiamo rilevato noi: sono in effetti fattibili, anche nelle condizioni più sfavorevoli, ben oltre 180 km. Da segnalare che resta sempre valida la possibilità di acquistare il cosiddetto ‘Range Extender’, un bicilindrico a benzina che in caso di necessità garantisce una mobilità illimitata e indipendente dalla ricarica elettrica. Nonostante l’incremento della capacità non si sono allungati i tempi di ricarica, per la quale si possono prevedere tempi inferiori alle tre ore per una ricarica completa (meno di 10 ore con una normale presa domestica). Nel caso di una stazione di ricarica rapida DC da 50kW è possibile ricaricarla fino all’80% della sua capacità in meo di 40 minuti.

Le prestazioni del motore elettrico da 170 cavalli e 250 Newtonmetri sono rimaste invariate. Come d’abitudine spinge immediatamente e mostra un bel allungo. Necessita invece sempre un po’ di assuefazione il “One Pedal Driving”: l’accelerazione e al decelerazione della i3 vengono praticamente gestite tramite un unico pedale (quello dell’acceleratore), tanto che alle velocità urbane basta alleggerire la pressione sul pedale destro che la vettura già inizia a decelerare e recuperare energia – e minore sarà la pressione sull’acceleratore, maggiore sarà la decelerazione. Tanto che a volte è possibile frenare senza nemmeno premere il pedale del freno. Un peccato che, diversamente rispetto alla più recente Opel Ampera, BMW non consenta di escludere o selezionare questa funzione a proprio piacimento alternandola alla più classica gestione tramite la leva del cambio.

A spiccare nella guida cittadina sono soprattutto il comfort, di buon livello, e la notevole silenziosità tipica delle vetture elettriche. La maneggevolezza è inoltre sempre garantita da un raggio di sterzata particolarmente ridotto. Fuori dalle mura cittadine sfoggia qualità dinamiche superiori a quelle che ci si potrebbe aspettare, in particolare grazie ad uno sterzo pronto che ci porta sempre ben dentro la curva, abbinata ad una buona reattività a e cambi di direzione rapidi. Il tutto contornato pure da una discreta comunicatività che non guasta mai. In caso di necessità gli interventi dell’elettronica sono in ogni caso assai energici.

Per quanto riguarda la vita a bordo, come accennato in apertura non v’è niente da segnalare dato che la i3 resta quella di sempre. Ciò vuol dire che si prende posto in una vettura che grazie alla posizione di guida azzeccata e al parabrezza alto donano una bella sensazione di ariosità. Sempre affascinante l’apertura controvento delle portiere posteriori, le quali non precludono una buona accessibilità ad eventuali passeggeri. La disponibilità di spazio, compresa quella del bagagliaio, nel complesso è più che adeguata alle esigenze di una vettura medio-piccola, quindi in linea con l’impiego prevalentemente urbano a cui si affaccia la i3.

Concludiamo infine con una curiosità, relativa al fatto che i proprietari delle BMW i3 puramente elettrica da 60 Ah possono equipaggiarle con la nuova batteria da 33 kWh. La batterie “vecchie” inizieranno quindi una seconda vita in quanto impiegato per realizzare moduli di accumulo di corrente stazionari.

 

SCHEDA TECNICA

Modello, versione BMW i3 94 Ah
Motore Elettrico, 170 cv, 250 Nm
Trasmissione Rapporto singolo, trazione posteriore
Massa a vuoto 1'245 kg
Accelerazione 0-100 km/h 7,3 secondi
Velocità massima 150 km/h (limitata elettronicamente)
Consumo medio 12,6 kWh/100 km - autonomia 300 km (dichiarato)
Prezzo da 39'200 CHF
Tags
bmw
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Ultimo aggiornamento: 2017-12-15 19:01:54 | 91.208.130.87