archivio Keystone
ITALIA
18.06.2017 - 13:040

I robot industriali nel mirino degli hacker

Sempre più connessi al web, potrebbero diventare un bersaglio facile. A lanciare l'allerta uno studio del Politecnico di Milano

MILANO - Rischio hackeraggio per i robot industriali: sempre più connessi fra loro e con il web, potrebbero diventare bersaglio facile dei malintenzionati sulla Rete a causa di software obsoleti, sistemi operativi vulnerabili e sistemi di autenticazione deboli.

Preoccupanti gli scenari che si potrebbero aprire in caso di attacco: si va dal furto di segreti industriali al sabotaggio vero e proprio, con l'introduzione di difetti nei prodotti e il danneggiamento fisico di cose e persone. A lanciare l'allerta per la futura "industria 4.0" è una ricerca del Politecnico di Milano, condotta in collaborazione con Trend Micro FTR.

I risultati saranno presentati a fine luglio negli Stati Uniti in occasione del principale evento industriale della cybersecurity industriale, i "Black Hat Briefings" a Las Vegas. L'attenzione sul problema, infatti, è in continua crescita: basti pensare che nel 2018 il mercato dei sistemi robotici raggiungerà i 32 miliardi di dollari, e nelle fabbriche di tutto il mondo lavoreranno 1,3 milioni di robot.

Per questi "operai meccanici" il rischio di hackeraggio «è concreto: non sappiamo quando diventerà realtà - spiega Stefano Zanero, docente di computer security al Politecnico - ma non possiamo escludere che i primi attacchi non siano già avvenuti in silenzio».

Cerca lavoro in Ticino su www.tuttojob.ch
Commenti
 
Potrebbe interessarti anche ... (beta)
Tags
robot
robot industriali
milano
sistemi
politecnico
Copyright © 1997-2017 Ticinonline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - POLICY - COMPANY PAGES - ENERGIA SOLARE

Ultimo aggiornamento: 2017-12-18 11:51:53 | 91.208.130.87