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SPAGNA
11.10.2017 - 16:270

«Dobbiamo sederci a un tavolo e parlare sul serio»

Lo sostiene il presidente catalano Puigdemont, Madrid però è sulla difensiva

BARCELLONA - In un'intervista alla Cnn ripresa dalla stampa catalana il presidente della Catalogna Carles Puigdemont ha proposto a Madrid l'avvio di un dialogo «senza condizioni».

I due governi «devono sedersi e parlare sul serio», ha aggiunto, proponendo un tavolo di dialogo «con due persone del governo catalano e due del governo spagnolo». 

Rajoy in parlamento: «momento grave» - «È un momento grave per la nostra democrazia». Lo ha detto il premier spagnolo Mariano Rajoy intervenendo in parlamento sul referendum del primo ottobre in Catalogna. «Si stanno mettendo in discussione i principi di una società democratica», ha aggiunto.

Rajoy ha accusato il governo della Catalogna di Carles Puigdemont di «un attacco sleale e pericoloso alla Costituzione, all'unità della Spagna e alla convivenza pacifica dei cittadini». «Il governo autonomo non ha rispettato la legge e le sentenze della Corte», ha aggiunto.

«Il futuro e il ritorno alla normalità istituzionale, come tutto il mondo sta chiedendo, è nelle mani di Puidgemont», ha affermato ribadendo la sua richiesta di chiarimento al "president" catalano.

«Nelle strade della Catalogna abbiamo visto le drammatiche conseguenze della violazione della legge», ha detto il premier, aggiungendo che «quello che non è legale non è democratico» e «questo referendum è illegale» e «ha fallito». Pertanto, ha detto ancora, non può essere utilizzato per portare avanti l'indipendenza della Catalogna. 

«Niente mediazione con l'illegalità» - «Non può esserci mediazione fra la legge democratica e l'illegalità»: lo ha detto davanti al Congresso il premier spagnolo Mariano Rajoy parlando della crisi catalana. Rajoy ha anche rilevato che la Costituzione vieta di negoziare «sulla titolarità della sovranità nazionale. Devono tenerne conto i mediatori di buona volontà che si sono proposti».

Revisione della Costituzione, Rajoy apre - Rajoy ha aperto ad una possibile revisione della Costituzione. Davanti al Congresso ha detto che «si può parlare della riforma stessa della Costituzione. Non è una legge perfetta, e può essere modificata».

Il leader socialista Pedro Sanchez ha detto oggi di avere raggiunto un accordo con Rajoy per avviare la riforma.

Podemos: «Non usi l'articolo 155» -  Il leader del partito Podemos (socialdemocrazia antiausterità) Pablo Iglesias ha chiesto al premier Mariano Rajoy di «non usare l'articolo 155» della Costituzione contro la Catalogna.

Intervenendo nel dibattito sulla crisi catalana Iglesias ha invitato Rajoy a «ascoltare il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk» che ha chiesto l'avvio di un dialogo, «come ha fatto ieri il presidente catalano Carles Puigdemont».


 

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