Keystone
SPAGNA
04.10.2017 - 15:160

Catalogna, «proclameremo l'indipendenza lunedì»

Lo afferma la deputata Mireia Boya, riconoscendo che non c'è accordo tra i partiti indipendentisti su questo punto. Verhofstadt: «Iirresponsabile atto d'indipendenza»

BARCELLONA - La Candidatura d'Unitat Popular (Cup), il partito della sinistra indipendentista catalana, sostiene che alla plenaria del Parlament di Barcellona lunedì, si «proclamerà l'indipendenza e la Repubblica catalana». Lo afferma la deputata Mireia Boya ma riconoscendo che non c'è accordo tra i partiti indipendentisti su questo punto.

El Pais ricorda che Junts pel Sì e la stessa Cup hanno chiesto ufficialmente un intervento del presidente della Catalogna Carles Puigdemont lunedì in aula.

La Cup, che si definisce anticapitalista, sostiene che l'indipendenza debba essere proclamata nonostante i rischi di arresto per i dirigenti catalani. «Siamo preparati», dice Boya citata da La Vanguardia, «e in nessun caso ci fermeremo». Se succederà «ci sarà una mobilitazione gigantesca, massiccia e auto-organizzata».

Timmermans: «Diritto di ogni Stato difendere lo Stato di diritto» - «Il rispetto dello Stato di diritto non è un optional». Lo ha detto il vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans durante il dibattito al Parlamento di Strasburgo sulla situazione in Catalogna.

«Il voto di domenica non era legale», ha detto Timmermans, sottolineando che se «la violenza non è mai una soluzione e domenica si sono viste immagini che intristiscono è tuttavia diritto di ogni Stato difendere lo Stato di diritto e questo a volte richiede un uso proporzionato della forza».

Il vicepresidente della Commissione europea ha invitato il governo di Madrid e quello regionale catalano a «abbandonare il cammino del confronto e seguire la strada della cooperazione e del dialogo per risolvere la situazione». Timmermans ha ribadito in ogni caso che la questione «è un affare interno spagnolo».

Verhofstadt: «Iirresponsabile atto d'indipendenza» - «Dichiarare l'indipendenza sulla base di un referendum difettoso è totalmente irresponsabile»: lo ha detto il capogruppo liberale al Parlamento europeo, Guy Verhofstadt, nel corso del dibattito in plenaria all'Eurocamera sulla Catalogna.

Secondo Verhofstadt, una dichiarazione di indipendenza da parte di Barcellona «provocherebbe una frattura fatale, che potrebbe essere insanabile».

Il politico belga, d'altra parte, ha anche definito deplorevole l'uso della violenza, «seppure basato sul pronunciamento di una corte. Ed ha invitato entrambe le parti in causa a fermare l'escalation e a sedersi attorno al tavolo per un dialogo inclusivo».

Rajoy vede il cardinale di Barcellona, ipotesi mediazione - Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha visto ieri pomeriggio il cardinale arcivescovo di Barcellona, Juan José Omella, che secondo fonti di stampa catalana sarebbe considerato dal governo di Barcellona come un possibile mediatore con Madrid, riferisce La Vanguardia online.

Secondo Tv3, Omella avrebbe visto questa mattina anche il vicepresidente catalano Oriol Junqueras.

Puigdemont lunedì in parlamento - Il presidente catalano riferirà lunedì mattina davanti al parlamento di Barcellona convocato per una seduta "straordinaria" per riferire sui "risultati e sui loro effetti" del referendum di indipendenza del 1 ottobre. Lo ha deciso l'ufficio di presidenza dell'assemblea.

Il partito di sinistra Cup che fa parte del fronte secessionista ha chiesto che nella sessione si approvi una dichiarazione di indipendenza.


 
 


 
 

Commenti
 
Kahr 2 mesi fa su tio
Sulle spinte indipendentiste a cause delle sue politiche fallimentari è caduta persino l'URSS, vogliamo che non cade l'UE?
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Ultimo aggiornamento: 2017-12-14 17:51:03 | 91.208.130.86