Keystone
Recep Tayyip Erdogan.
TURCHIA
03.10.2017 - 17:560

"Bollette d'oro" per la reggia di Erdogan ad Ankara

Un esempio: 500mila euro solo per le pulizie. La certificazione arriva dal nuovo rapporto della Corte dei conti

ISTANBUL - Mezzo milione di euro se ne va solo per le pulizie. Altri 300mila per le spese in cucina, poco di più per quelle di cancelleria. Le bollette del faraonico palazzo presidenziale di Recep Tayyip Erdogan ad Ankara costano ai turchi sempre di più. La certificazione arriva dal nuovo rapporto della Corte dei conti, riferito al 2016 e citato dal quotidiano Cumhuriyet.

Rispetto all'anno precedente, le spese per quasi tutte le voci - già considerate esose - sono in ulteriore crescita. Compreso lo stipendio mensile del presidente, salito del 10% a 49.250 lire turche (oltre 11mila euro).

Le critiche dell'opposizione si concentrano soprattutto sul cosiddetto "budget segreto" attribuito in modo forfettario alla presidenza, che nel 2015 era di 150 milioni di lire turche (allora oltre 40 milioni di euro) e nel bilancio dello scorso anno risulta invece "nascosto", sottraendo al pubblico scrutinio anche i costi delle bollette di acqua, elettricità, riscaldamento e internet.

Nel rapporto della Corte figurano comunque le spese di rappresentanza e di viaggio, tutte in crescita, come quelle per i servizi segreti, che hanno fatto segnare un aumento record di oltre 30 milioni di euro.

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