ROMA
19.02.2013 - 10:240

Sudafrica: Pistorius; difesa, non è stato omicidio premeditato

ROMA - Secondo il suo legale Barry Roux, Oscar Pistorius non aveva pianificato l'uccisione della sua fidanzata Reeva Steenkamp, anche se prima potrebbero aver litigato. Il fatto di avere sparato contro una porta in vetro dietro la quale si trovava la donna, presa per un ladro, non dimostra nulla, secondo la difesa, che lo ha spiegato in tribunale.

Il campione sudafricano ha detto alla sorella che pensava che la vittima fosse un ladro, ha reso noto oggi Gerrie Nel, il pubblico ministero del tribunale di Pretoria dove è in corso l'udienza per stabilire se concedere la libertà provvisoria all'atleta. "L'imputato ha detto a sua sorella che pensava che fosse un ladro - ha affermato Nel -. Perché un ladro si chiuderebbe in bagno?".

Dal canto suo, Roux ha fatto riferimento "a casi di altre vicende o di mariti che hanno sparato alle loro mogli per sbaglio, pensando a un intruso".

"Non vi è alcun elemento che indichi la benché minima premeditazione", ha detto il legale di Pistorius. E poi, riferendosi a Reeva Steenkamp, ha aggiunto: "Tutto quello che sappiamo è che si è chiusa nel bagno. È stata uccisa nel bagno... lui ha pensato che fosse un intruso".



ATS
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