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SPAGNA
29.09.2017 - 06:020

Catalogna: «È come se il Ticino non accettasse più la costituzione svizzera»

La comunità elvetica di Barcellona si dice divisa riguardo al referendum indipendentista. Spagna federale come la Svizzera? «Difficile»

BARCELLONA - Sono giorni di incertezza non solo politica per la Catalogna dopo lo scontro che sta tenendo banco a tutti i livelli tra il governo locale secessionista e quello centrale deciso a far rispettare la legge e la costituzione spagnola. E a reprimere, come in parte già fatto nei giorni scorsi, qualsiasi tentativo di far celebrare il referendum sull’indipendenza previsto per domenica prossima.

Un po’ preoccupata è anche la comunità svizzera che risiede nella capitale catalana. «All’interno della nostra associazione ci sono soci che sono a favore dell’indipendenza e altri che sono completamente contrari», spiega a 20 minuti/Tio.ch Bruno Wiget, presidente della Società svizzera di Barcellona, associazione che riunisce 120 soci della Confederazione (ma anche cittadini spagnoli) provenienti per lo più dai cantoni del Nord di lingua tedesca.

Come lo stesso Wiget, originario del Cantone di Turgovia che ai nostri microfoni preferisce togliersi la giacca di presidente e parlare a titolo personale. «Se il Tribunale costituzionale ha dichiarato che il referendum non si può celebrare, per me vale questa decisione. È come se il cantone di Turgovia o il Canton Ticino dicessero al Tribunale federale svizzero che non accettano più la costituzione svizzera. Dall’altro lato a me piacerebbe però che i politici di tutti gli schieramenti si sedessero insieme e trovassero una soluzione a questa questione. Per noi svizzeri votare è un diritto e siamo abituati a votare i referendum e a decidere».

Difficile per Wiget e la comunità svizzera prevedere quello che succederà nei prossimi giorni e nell’immediato futuro. «Certo è che se un domani ci fosse un referendum negoziato tra il governo catalano e quello spagnolo e vincessero i “sì”, per noi non cambierebbe nulla. Però non so cosa succederebbe alla scuola svizzera di Barcellona e all’economia di questa area dato che, come è stato ripetuto più volte, la Catalogna se si staccasse da Madrid, rimarrebbe fuori dalla UE».

Ma un modello politico e amministrativo come quello federale svizzero sarebbe replicabile in Spagna? «Io direi di no perché il nostro sistema politico parte dal basso e va verso l’alto mentre quello spagnolo è fatto dall’alto verso il basso. Ci dovrebbe essere un cambio radicale nella società e ci vorrebbero diverse generazioni. Tutto si può replicare, ma qui si è sempre fatto in un altro modo».

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Commenti
 
"Repubblica Elvetica" 2 mesi fa su tio
La soluzione sarebbe semplice ma difficile da adattare. La Catalogna diventa indipendente e rimane nell'UE. Questo vuol dire nessuna discriminazione per gli spagnoli e gli altri cittadini europei che rimangono in Catalogna. Tutto come prima a parte le lingue ufficiali che cambiano: solo il catalano e by by castigliano ed i contributi dei cittadini che non vanno più a Madrid. Per il resto rimanendo nell'UE non cambierebbe niente. La Spagna e' uno stato multietnico dove si parlano 9 lingue ma il centralismo ed il franchismo hanno imposto il castigliano a tutti. E' un po' come se in Svizzera Berna avesse imposto il "Tütsch" a tutti. Questo lingua inoltre sarebbe chiamata svizzero, come si fa con il castigliano chiamato spagnolo e questo per far passare il messaggio all'estero che in Svizzera si parla lo svizzero oppure come in Spagna, e con successo, che in Spagna si parla lo "spagnolo" punto e basta. La realtà e' comunque ben altro. La Catalogna indipendente sarebbe qualcosa di fantastico ma purtroppo temo che l'unico paese di lingua catalana al mondo sarà ancora per molto tempo solo Andorra.
Bacaude 2 mesi fa su tio
@"Repubblica Elvetica" Io personalmente sono molto a favore di ampie autonomie, specialmente quelle che garantiscono identità culturali. Sono anche convinto però che sia importante nel 21 secolo andare oltre e partire, o almeno provare, da confini certi. I confini e le divisioni interne sono quelle che hanno causato praticamente tutti i conflitti europei. Se prendiamo le identità regionali e il catalano come motivazioni possiamo dire che in Italia c'erano ben più differenze linguistiche (che ci sono tuttora) e culturali prima del 1861. I piemontesi hanno imposto dall'alto praticamente tutto cercando di "creare" artificiosamente gli italiani. Dobbiamo legittimare referéndum che creino almeno (dico almeno) 4-5 Stati autonomi in Italia ognuno col suo bel dialetto? Il sardo o il ladino si discostano dall'italiano ben più di quanto faccia il catalano dal castigliano. Per tacer del basco...ai quali tutti però continuano a dire Niet! (catalani compresi) Penso che queste spinte centripete rappresentino il passato. O meglio mascherano da passato nostálgico e sognato meri interessi economici. L'Andalusia, più della Catalogna è diversa culturalmente dalla Castiglia. Perchè non vuole separarsi? Perchè è più povera.
"Repubblica Elvetica" 2 mesi fa su tio
@Bacaude Il catalano va considerato come lingua e non e' assolutamente un dialetto o un derivato del castigliano. A differenza del sardo o del friulano e' una lingua con una cultura e letteratura forte ed e' lingua d'insegnamento nelle università. E' inoltre molto più vicino all'italiano che non il castigliano, una lingua questa iberico occidentale. L'euskara (basco) , fortemente minacciato dal francese e dal castigliano, invece non ha niente a che vedere con le altre lingue spagnole ed indoeuropee. La soluzione migliore sarebbe la costruzione di uno stato multietnico e multiculturale nella penisola iberica. Poiché nel 21 secolo non bisognerebbe più dividere discriminando tra "noi" e "loro" ma garantire forti autonomie regionali dove i "loro" si integrando nella realtà locale senza imporre la propria lingua ai "noi". Purtroppo nel Regno di Spagna manca la volontà politica per creare uno stato federale e multietnico visto che PP, PSOE e Ciudadanos si oppongono a qualsiasi cambiamento.
Bacaude 2 mesi fa su tio
@"Repubblica Elvetica" So che viene insegnato all'Università, proprio perchè in Spagna, più che in Italia, vengono tutelate diverse autonomie Infatti le Generalitat godono già di molti privilegi e autonomie, tra le quali un parlamento e fiscalità autonome. Anche i bancomat hanno 5 lingue in Spagna. Sul non considerarla un dialetto si potrebbe aprire un bel dibattito. Io personalmente ritengo che, il basco sia senz'altro una lingua diversa da tutte le altre perchè pre-indoeuropea, il catalano sia un dialetto, anche se ben distinto perchè vitale e dunque dotato di una certa forza. E' anche vero che è più vicino all'italiano del castigliano ma rimane comunque molto più vicino al castigliano di quanto non lo siano sardo, ladino o occitano considerati dialetti. La letteratura, la música e la vitalità li trova anche nel dialetto partenopeo, sicuramente il più vivo dei dialetti italiani. Anche quest'ultimo distante dall'italiano standard come il catalano dal castigliano. Come dicevo io sono a favore delle autonomie e, se fosse come lei auspica, sarebbe anche un esperimento possibile. Tempo però come già successo in passato che i primi problema nascerebbero sull'opportunità o meno di dare il passaorto ai 2 milioni di castigliani che vivono stabilmente in catalogna da anni. E' sempre arricchente avere scambi con lei e spero che democrazia e buon senso prevalgano sempre. Buona serata
DfG 2 mesi fa su tio
Evviva la Catalogna libera. L'autodeterminazione dovrebbe essere garantita a tutti i popoli.
Bacaude 2 mesi fa su tio
@DfG Il discorso di volere maggiore autonomía ci può anche stare. Ma la vera domanda è: Se Barcellona vuole staccarsi ma Lleida (cosa probabile) non vuole cosa sucede? danno la possibilità a Lleida e Girona di staccarsi ulteriormente? o l'unità catalana non si potrà discutere? Vogliamo avere un'Europa di Lussemburghi e Liechtestein? fino a quando è consentito? Ticino? sopraceneri indipendente? Bellinzona caput mundi? Principato di Ravecchia? Per come la vedo io le cose si possono cambiare solo sedendosi al tavolo e crecando i lpiù ampio consenso. Questa Europa ha cento cose che non vanno ma ne ha cento che funzionano molto meglio di anni fa. Se avessimo ragionato così in Svizzera oggi non avremmo lo Stato federale che conosciamo. Ho l'impressione che questi discorsi siano alimentati solo da un forte spirito anti UE. Quanti di voi avrebbero più di qualche perplessità se tra qualche anno new Messico, Texas e California, oggi già a maggioranza ispanica chiedessero l'indipendenza?...
moma 2 mesi fa su tio
@DfG Si, quelli ricchi e autonomi sicuro che vogliono essere cosi. Quelli che faticano a campare, stai tranquillo che voterebbero il contrario.
MAGRAU 2 mesi fa su tio
@Bacaude Subito indipendenza. Io la chiederei anche per il ticino da Berna. Meglio morire con i peli sul Cu a batuffoli che morire in battaglia con i peli nel CU grazie a chi se ne sbatte altamente di noi Ticinesi. E non dirmi che non é vero. Prova a virere oltre gottardo e ascolta cosa pensa la gente. Sai quando in ticino abbiamo perso 2 concittadini in un unico attentato bombarolo se non avessimo fatto casino e pressione non ne parlavono netture allla TV.
MAGRAU 2 mesi fa su tio
@MAGRAU neppure
albertolupo 2 mesi fa su tio
Il Ticino è già una Repubblica. Se volesse staccarsi dalla Svizzera non escluderei a priori che il discorso si possa intavolare ...e magari non in pochi sarebbero felici di mollarci...
MAGRAU 2 mesi fa su tio
@albertolupo Ha finalmente gente con la testa libra dai palettimentali che LO STATO ci infila a partire dall'asilo. TICINO LIBERO SUBITO. APPROVO AL 100 %
pontsort 2 mesi fa su tio
@MAGRAU Casomai io voto per riannettere la Leventina al canton Uri
albertolupo 2 mesi fa su tio
@pontsort A me invece non dispiacerebbe essere annesso alla Mesolcina.... meglio ancora se come exclave della Bregaglia o di Poschiavo
robyk 2 mesi fa su tio
La Spagna è membro UE per cui se ne sbatte del volere dei popoli come i loro alleati.
marcopolo13 2 mesi fa su tio
Trump è incostituzionale... eppure è diventato presidente degli Stati (dis)Uniti d'America. Quindi direi che non importa più di quel tanto. 4 corsie al Gottardo sono incostituzionali, eppure succederà. Il voto anti immigrazione annullato? Incostituzionale. Purtroppo (o per fortuna, dipende dai punti di vista) la costituzione a volte non viene rispettata.
David Simoneta 2 mesi fa su fb
Titolo fuorviante: la costituzione svizzera parla di Confederazione di cui il Ticino è una Repubblica. In Spagna come in Italia nella costituzione si celebra invece la misera bugia sull'indivisibilità dello Stato... per nascondere l'esperienza non ancora digerita della guerra civile.
Gianluca Serbelloni 2 mesi fa su fb
anche in Francia
David Simoneta 2 mesi fa su fb
E come si sa, le cose non digerite si ripropongono... come il malcelato franchismo di Madrid nei confronti della Catalogna...
Marco Spagnuolo 2 mesi fa su fb
I Catalani vogliono uscire dalla Spagna ma vogliono restare nell'UE. Preferiscono interagire direttamente con il padrone.
Pepe Ticino 2 mesi fa su fb
Cambieranno idea quando da Bruxelles arriveranno le fatture da pagare. Comunque sono furbi abbastanza da non farsi troppi nemici.
Anders Carlström 2 mesi fa su fb
Fanno benissimo la storia recente ci insegna solo che le unioni forzate fanno solo male, aumentano gli attriti, il razzismo e il malessere sociale !!
Mireia Caparros 2 mesi fa su fb
non si tratta solo di soldi.... la parte piu importante e difendere la nostra identità... la nostra lingua i nostro paese... il governo spagnolo ha manipolato tantissimo tutta l' informazione... benvenuti a tutti gli spagnoli pero fuori il governo spagnoli...
Bacaude 2 mesi fa su tio
L'idea independentista della Cataluña è un mero ricatto económico. Mi viene in mente un certo sud-tirolo italiano che invocava l'Anschluss all'Austria e poi prendeva più sussidi procapite della Sicilia e distribuiva impieghi statali che neanche la massoneria più sfacciata. Quando un ministro italiano ha cominciato a dirgli che se avessero voluto gli avrebbe fatto fare il referendum hanno smesso di invocarlo. Sapevano che l'Austria mai gli avrebbe dato i soldi che gli dava (e gli da) l'Italia. Passando ai catalani. Oltre ad essere falso che la Spagna económica sarebbe incosistente senza la regione di Barcellona (due dei motori sono in realtà Bilbao e Saragozza) i catalani sono stati tra i maggiori oppositori a tutte le istanze indipendentiste dei baschi (basate quantomeno su motivi culturali, linguistici ed etnici). Dunque x loro va bene ma per i brutti e cattivi baschi invece no? Incoerenti Queste recrudescenze indipendentiste sono del tutto antistoriche. L'Europa, anche all'interno delle nazioni era divisa fino a poco tempo fa e i padri fondatori hanno pensato evidentemente che fosse meglio essere uniti anzi che no. Ora questi piccoli politici senza visioni che superino la durata del loro mandato pensano di essersi inventati qc di nuovo. L'unico motivo che li spinge è che un raggiunto benessere económico li spinge a diventare egoisti. Attenzione. L'unità nazionale non si baratta. Noi come svizzeri dovremmo saperlo meglio degli altri perchè siamo diversi ma uniti e questo è imprescindibile. Solo uniti si è forti. Solo insieme si possono sopportare gli urti di un mondo globale e resistere alle ingerenze cinesi, russe o americane. Chi non lo capisce è davvero fuori dal tempo.
MAGRAU 2 mesi fa su tio
@Bacaude Per fortuna che siete in pochi in Svizzera a pensare così e pochi resterete. Se tanto vi piace l'unione fallimentare Europea (UFE) andateci Addio. I padri fondatori già allora pensavano alla loro pancia, Fai un pochino di ricerca e costruisciti una mappa mentale con la quale tracci gli interessi dei padri fondatori e scoprirai tante cosine molto interessanti. Altro che unione dei popoli. Chi oggi pensa anora che é un bene la sola esistenza dell'unione vive in un delirio collettivo ed ha mitissimi paletti mentali. Non vede oltre perché succube dei bla bla bla. Non ha un pensiero proprio LIBERO. Fino alla morte NO ERUO - NO UNIONE Alleluia anche in chiesa per tutti i popoli che se ne liberano. Chi pensa che gli inglesi vanno male o non conosce oppure mente. Per conoscenze ho CEO che saltano di gioia, da quando hanno approntato l'uscita hanno moltiplicato gli affari in modo esponenziale. E non sono medi o piccoli imprenditori ma realtà importanti che fanno girare MILIARDI ad esempio nella sanità.
Mattiatr 2 mesi fa su tio
@Bacaude Io non voglio fare un discorso troppo esteso riguardo l'argomento. Vorrei commentare un paio dei tuoi esempi. Confronto Svizzera - Spagna: Tu sostieni che l'unione fa la forza (detto conosciutissimo), dicendo che noi come svizzeri dovremmo saperlo meglio di tutti visto il divario linguistico e culturale. Ma le dimensioni sono un po' diverse. I numeri che raggiunge la popolazione e la sua superficie sono ben maggiori. L'Italia ad esempio non mi sembra migliorata molto dopo l'adesione all'UNIONE Europea. Citi anche l'incoerenza di tale popolo sostenendo che non avendo approvato l'indipendenza dei baschi non hanno il diritto di richiederla. Ma allora anche noi siamo incoerenti! Meno di 50 anni fa eravamo razzisti e omofobi ma adesso li condanniamo. Buon Week-End :-D
Bacaude 2 mesi fa su tio
@Mattiatr Ti ringrazio per avermi letto e commentato. Io ho fatto notare che stando uniti i popoli d'Europa hanno avuto 70 anni di pace, cosa mai successa prima, incrementato il benessere di tutti i paesi, incorporato in maniera coraggiosa i paesi del ex blocco sovietico, abbattuto le frontiere linguistiche e migliorato la reciproca comprensione. L'Italia 50 anni fa stava molto peggio di adesso. Era un paese contadino e quasi analfabeta con sacche di povertà simili a quelle dell'attuale Romania. Iniziava appena a rimettersi in piedi. Non ha solo aderito all'UE ma è uno dei membri fondatori e ti garantisco che nel '57 sembrava un sogno. L'esempio che fai non lo chiamerei incoerenza, forse impreparazione, poichè come tu dici sono passati 50 anni e la mentalità ci mette molto a cambiare. Buon we anche a te :-)
Bacaude 2 mesi fa su tio
@MAGRAU Io non so che canali d'informazione abbia lei, ma le garantisco che si intuiscono abastanza, così come si intuiscono quelli che le mancano. Di ricerca non ne devo fare molta perchè queste cose io, oltre ad averle vissute, le ho imparate su testi accademici e non grazie i click sui blog della signora Maria. Il libero pensiero di cui lei parla è quello che ha portato all'Europa attuale. Nazioni divise e povere (e in guerra constante) sono state la realtà dell'Europa per 2 millenni. Quello che viviamo adesso è il periodo più florido che tutte le nazioni d'Europa abbiano mai avuto. La farei vivere nella Grecia, nella Spagna o nell'Irlanda degli anni 70-80 per capirlo, ma tanto negherà che si stava molto peggio. Mi fa comunque piacere notare che, se per delirio d'ipotesi, tra 50 anni una maggioranza italiana e unionista volesse fare un referéndum per annettersi all'Italia lei sarebbe favorevole. Non lo creda impossibile. E' già successo in Kossovo con una cresciuta maggiornaza albanese. Io personalmente No. Non vorrei mai che la mia nazione, la Svizzera, fosse preda di squallidi piccoli egoismi provinciali.
MAGRAU 2 mesi fa su tio
@Bacaude Mi piacerebbe incontrarla. Come scrive io non mi creo una opinione leggendo non so bene quale blog. Sono antisocial media perché credo che sono innutili, dannosi. Prego il mio Dio che i server un giorno si rompano cosi tanta brava gente torna nella REALTÀ. IO MI DOCUMENTO PER DAVVERO Caro mio non hai proprio capito un fico. Altro che annetteri all'Italia. Ma TICINO LIBERO inglobando i primi 50 KM di confine da est a ovest dove vive gente che ha volglia di lavorare e poi facciamo una nazione tutta nostra. Fuori dalleURO, fuori dall'ONU ecc... Sa non é detto che i confini cosi come sono stati pensati tempo fà siano corretti. Quello che lei EVIDENTEMENTE non sà é il mangna magna che c'é. Guardi......laci perdere cosa vuole che le dica.... Vada avanti cosi a credere che la carota é li per farsi vedere. Saluti.
Mario Boostin Sti 2 mesi fa su fb
Viva l'indipendenza
MAGRAU 2 mesi fa su tio
Spero tanto che i catalani riescano nol loro intento. Se la Spagna vuole soffrire e soccombrere con l'unione Europea faccia pure ma lasci stare chi non lo vuole. Altrimenti significa che l'unione é una dittatura. Sanno di andare male e che non funziona allora tutti dentro come nelle camere a gas. Ma dai lasciateli in pace e facilitate la transizione. Una volta fuori andrà sicuramente meglio, per i Catalani. E tutti i cervelloni che pensano il contrario saranno tutti smentiti nei prossimi 10 anni. Anche certi "AMICI" SUPSIANI macro e micro economia mettete in aggenda ( non funzinerà MAI ) Non esiste l'unione é solo una facciata per le banche che hanno e rischiano di fallire ogni giorno Lasciamo chi i popoli si gestiscano per i fatti loro, la globalizzazione é un male
mariposa 2 mesi fa su tio
@MAGRAU Informazione: Cataluña vule fare parte dell'EU..........
leopoldo 2 mesi fa su tio
nessuno dei nostri politici avrebbe le pa.....le per farlo
MAGRAU 2 mesi fa su tio
@leopoldo Scusa ma é un organo a loro sconosciuto
leopoldo 2 mesi fa su tio
@MAGRAU allora speriamo che un giorno anche loro le scoprano
Alberto Cavolina 2 mesi fa su fb
È come se la Lombardia diventasse indipendente dall’Italia,le regioni ricche chiedono indipendenza per non pagare tasse ai limiti dell’usura ai governi centrali,il Ticino con tutto il rispetto non mi pare essere la regione più ricca della Svizzera,la Catalogna lo è in Spagna perdipiu’ sono sempre vessati da Madrid e la questione catalana ha radici storiche se il popolo vuole l’indipendenza che sia così punto.
Helena Purtí 2 mesi fa su fb
Non è solo una questione economica. È diventato molto di più
Gianluca Serbelloni 2 mesi fa su fb
La Lombardia cosa centra con la Catalogna e la sua storia?I lombardi a) nn hanno motivazioni storiche b)nn vogliono staccarsi ma solo aver piu competenze regionali c)parlano la stessa lingua di tutta l'Italia d)la Catalogna è indebitata co n Madrid non lo sai eh? e)nn tutti i catalani vogliono secedere ma sono minacciati dagli indipendentisti.. comodo staccarsi cosi..troppo facile...
Alberto Cavolina 2 mesi fa su fb
Arrivato l'avvocato difensore di Rajoy. Democrazia,il popolo a maggioranza decide. Lo può fare la Scozia lo può fare il Kosovo e non lo può fare la Catalogna?
Helena Purtí 2 mesi fa su fb
Avete tutta una comunità catalana in Ticino a cui potevate contattare e contrastare la informazione e dare le due visioni. È una notizia manipolata e bugiarda. Vi consiglio di fare periodismo d'investigazione ed informarvi bene. Non si è arrivato qua in due giorni ma è una cosa lavorata da più di 5 anni. La Spagna si è smascherata come quello che è: una dittatura. Le leggi le fa il popolo e la costituzione alla quale fa riferimento si è scritta in 4 anni e pubblicata nel 1979 uscendo la una dittatura di 40 anni e doveva piacere a tutti due (i franchisti ed i republicani). Gradirei notizie di qualità e formative non notizie dal genere desinformative!
Biagio Grecomoro 2 mesi fa su fb
Figurati se......
Helena Purtí 2 mesi fa su fb
Mi metto a disposizione per qualsiasi domanda...
Paolo Santi 2 mesi fa su fb
L'Europa non permetterebbe la secessione comunque, perché aldilà delle parole, non può permettersi ne di perdere l'appoggio di singoli Governi ne tantomeno di darla vinta a forze autonomiste, visto che l'Europa stessa si basa sull'idea di unire popoli con lingue e identità diverse. (Come gli USA, ma anche peggio). Quindi non ti illudere perché NON succederà. L'Europa non ama nemmeno i referendum in genere, perchè i popoli non vanno ascoltati, ma condotti, "educati" e la politica (intesa come scelta) deve essere sempre mediata. (Dai soliti). Il fatto che in Catalunya, come anche in Scozia, abbiate ricevuto un trattamento finora mite dipende probabilmente dal fatto che come movimenti autonomisti avete avuto una connotazione progressista (proprio di sinistra) il che è ben visto in questo secolo... Ma è anche un paradosso considerando che il "progressismo" va nella direzione del "no confini, no bandiere, una legge, una cultura, un mondo unico e unito ecc. ecc."... Cioè siete proprio antistorici... (Lo dico con dispiacere).
Helena Purtí 2 mesi fa su fb
Non è che dobbiamo chiedere permesso alla Spagna ed Europa x decidere il nostro futuro. Ci sono in gioco anche tanti diritti. Ci crederò finché possa. Ci sono tante cose che solo essendoci la e vivendole si possono capirr
Pepe Ticino 2 mesi fa su fb
Signora Purti tutta la mia solidarietà ma temo imparerete che la libertà la si conquista non la si chiede gentilmente. E di solito al costo di molto sangue.
Helena Purtí 2 mesi fa su fb
Non la chiediamo... Proprio per quello hanno mandato più di 6000 poliziotti x impedire il referendum domenica.
Beatriz Medina 2 mesi fa su fb
Helena per favore non dire che Spagna è una dittatura quando il presidente della Catalonia pretende che soltanto i catalani abbiano diritto di voto in questa questione, è un diritto anche degli spagnoli decidere se vogliono perdere un territorio come la Catalonia, quindi il referendum é illegale. Ci sono delle leggi votate e accettate per tutti, se non rispetta questo allora dov'è il limite?? Se non piacciono le leggi si cercano di cambiare per vie legali, questo non è il modo...
Helena Purtí 2 mesi fa su fb
Beatriz Medina come ben sai il goberno catalano ha provato ben 18 volte in 5 anni di parlare e risolvere la problematica con il governo centrale e la risposta è stata sempre la stessa. Ovviamente su il diritto a voto sulla indipendenza di una nazione su uno stato multinazionale il resto delle nazione non hanno niente da dire. Quando mai daranno permesso ad indipendizarsi se la Catalonia è il portafoglio dello stato?!? Stai scherzando vero?! Curiosamente la costituzione che impedisce questo referendum perché lo chiama illegale non ha avuto problemi di essere cambiata in fretta per garantire la linea successore del re Felipe Vi, visto che non ci sono maschi. La costituzione va modificata solo quando a Rajoy & Co. Interessa. Preoccupatevi di più sul fatto di essere governati per corrutti e ladri (più di 30 cause aperte), delle morte misteriose sul caso Gurtel e meno se i catalani vogliono andarsene da un paese che non li ripresenta. Il presidente della Catalonia da diritto a tutti quelli che abitano in Catalonia a votare (andaluz i, gallego, catalano, madrileño...) che abitano a Catalunya. Rajoy impedisce delle urne! Dove erano tutti questi 6000 poliziotti quando l' attacco terroristico?! Dov'è il Tribunale di giustizia quando su internet e telegiornali si festeggiava e si rallegrava che fosse stato a Barcellona e morti catalani? Non lasciarti lavare il cervello dei mass media. Si è visto troppo questo odio verso i catalani ed ora i catalani diranno basta. "a por ellos" come se i catalani fossero criminali. Manifestazioni multitudinarie durante anni e guarda caso che insulti ed aggressioni si sono prodotte solo tra unionisti. Governare con minaccie e paura verso il popolo a cui servi li ha fatto perdere qualsiasi leggimita alla quale fai riferimento.
Beatriz Medina 2 mesi fa su fb
Helena Purtí su questo potremo parlare per anni, ogni uno la pensa a modo suo. Ma bisogna raccontarla tutta: voi che volete L' indipendenza pretendete che comunque le pensioni ai catalani continuano a pagarle dal governo centrale ad esempio, da anni in ogni evento sportivo nazionale ogni volta che avete avuto l'opportunità avete fischiato l'inno e la bandiera nazionale, cosa che ovviamente provoca l'odio del resto della Spagna. Ovviamente questo non è un problema da ieri, ed è inutile fare finta che questa frattura posa sanare. Riguardo il governo corrotto... beh abbiamo il caso della familia Pujol e molte cause anche in Catalonia (3%... e oltre tante). Non intendo polemizzare tu la pensi a modo tuo ed io a modo mio, però se il governo centrale e tutti gli spagnoli con le sue tasse hanno anche pagato infrastrutture di Catalonia, è giusto che si chieda al meno il parere nazionale. Sareste stupita di quanta gente vuole la Catalonia fuori dalla Spagna e della UE. La legittimità il governo c'è l'ha perché c'è stata una votazione democrática dove tutti abbiamo votato (inclusi i catalani) questo è la democrazia...
Helena Purtí 2 mesi fa su fb
Curiosamente il partido popular che governa Spagna, a Catalunya ha solo un municipio pattato con ciutadans. Ai catalani non li rappresenta. Parliamo di caso Pujol (di un partito politico che non esiste più) frente a più di 30 casi aperti e attuali dal PP di Rajoy. una partita di calcio rappresenta a tutti i catalani? Le pensioni sono garantite dal governo catalano. Dal budget che inverte lo stato spagnolo in Spagna meglio non ne parlo (sono inferiori al resto della cc. Aa.) e cmq sono soldi delle tasse catalane investiti a casa propria, non solidarietà spagnola. Non manipolare che ci sono datti x contrastare ognuno dei tuoi argomenti.
Mireia Caparros 2 mesi fa su fb
Le ultime notizie arrivate parlano già di 10000 poliziotti con l'ordine di non lasciare votare. Non siamo terroristi, non abbiamo arme (neanche la nostra polizia che sta aspettando da più di 6 mesi che la guardia civil mandi le arme di cui hanno bisogno per difenderci dei terroristi), non siamo radicali, non siamo nazisti (come ci hanno chiamato).... Le azione di Rajoy hanno fatto aumentare la participazione per la repressione e la negativa. Gente dubbiosa si è decisa x il si davanti di questo atteggiamento.
Jordi Gómez 2 mesi fa su fb
Beatriz Medina ma cosa vuole dire che votino anche gli Spagnoli?? 🤣🤣🤣 Dove si è visto questo?? Cos'è successo al Quebec o in Scozia?? Hanno votato la gente del Canada o del Regno Unito per caso?? Daiiiii. Noi il 1714 abbiamo potuto votare o hanno aplicato il diritto di conquista?? Riguardo che il referendum sia illegale dentro dei parametri constituzionali (che non morali/democratici) non ti dirò di no. Ma cosa possiamo fare i catalani davanti questo reggime che non lascia fare nulla e che si scusa sempre citando la Constituzione, tra l'altro una Constituzione la quale il 70% della gente spagnola non ha votato e che per la necessità di sradicare il passato franchista, è assolutamente precaria oggi giorno in tanto che non compie la sua funzione, cioè soluzionare i problemi della gente?
Mireia Caparros 2 mesi fa su fb
Beatriz Medina 2 mesi fa su fb
Ditemi voi su quale referendum così importante non è richiesta una percentuale minima di partecipazione neanche fra i catalani.. Non tutti i catalani sono d'accordo con l'indipendenza e allora se fanno lo stesso ragionamento, diranno che se vince il si, non gli rappresenta... cosa devono fare poi? Non seguire le leggi perché non sonno d'accordo?? Gli buttati fuori o come funziona? Guerra fra quelli pro-indipendenza e quelli contro la indipendenza??
Helena Purtí 2 mesi fa su fb
Il referendum è valido per il si e per il no. Se non sono d'accordo possono votare no. Tutto qui. Nient'altro da dirti
Mireia Caparros 2 mesi fa su fb
il caso e che non vogliamo fare fuori a nessuno che si senta spagnolo.... il nostro problema adesso è con il 5governo della Spagna... tutti saranno benvenuti come fino adesso.... pero non voglio essere parte d' un Governo che non ci vuole e parla cosi della nostra lingua cultura e gente... almeno io sono stufa di tutti quelli che dicono tante bugie su di noi.... La gente che non è d' accordo che voti e si alla fine sono più persone che non vogliono l' indipendenza si accetta e basta....
David Simoneta 2 mesi fa su fb
Sei dispiaciuto che abbiamo capito il marcio dietro il globalismo in salsa socialdemocratica?😉
guajiro 2 mesi fa su tio
Che razza di titolo!! La differenza è che la spagna senza catalogna va a rotoli !! La svizzera senza ticino... meglio non dire niente!!
mariposa 2 mesi fa su tio
@guajiro Guajiro, prima di "parlare" informati bene... La Spagna non va a rotoli senza la Cataluña, questo è quello che vogliono far credere. Informarsi prima è meglio (informarsi con la I) Cmq si, è come se tutt'ad un tratto Zurigo, o Basilea dicesse che non vuole più far parte della Svizzera. La costituzione spagnola parla chiaro. Prima dovrebbero modificarla e prima di metterlla in prattica dovrebbero fare votare tutto il popolo spagnolo. Se dovesse passare la modifica allora potrebbero votare, ma così no.
MAGRAU 2 mesi fa su tio
@guajiro Parole sante. Devo dire che anche l'omus Ticinensis non é che si batta poi tanto per i propri interessi. Sembra più un Omus brontolonis. Peccato
mats13 2 mesi fa su tio
@MAGRAU Anche perché l'homus ticinensis non esiste più ma siamo un crogiolo di etnie che si professano integrate ma che nella realtà ognuna ê un mondo a sé stante...
Luca Mer 2 mesi fa su fb
Libertà di voto per la Catalogna!! Vergogna Madrid!! Vergogna!!
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