Keystone
SPAGNA
28.09.2017 - 12:560

Catalogna: pompieri schierati per garantire i seggi del referendum

Chiesto sostegno all'Ue dal sindaco di Barcellona Ada Colau. Il Parlamento basco appoggia il voto

BARCELLONA - In una lettera ai colleghi delle 27 capitali Ue il sindaco di Barcellona Ada Colau ha chiesto oggi una mediazione della Commissione Europea nella crisi catalana.

Colau, eletta con Podemos, sottolinea che il conflitto catalano non è una questione interna spagnola e deve essere affrontato nella sua dimensione europea. L'Europa afferma non può non reagire alle minacce ai diritti e alle libertà fondamentali che l'offensiva di Madrid provoca in Catalogna.

Il Parlamento basco appoggia il referendum - Il Parlamento basco ha espresso oggi "appoggio e rispetto" al referendum di indipendenza catalano previsto domenica e dichiarato "illegale" da Madrid.

In un documento approvato con i voti del partito nazionalista moderato Pnv del premier Inigo Urkullu e degli indipendentisti di Bildu, il parlamento basco si oppone a qualsiasi misura repressiva dello Stato spagnolo per impedire lo svolgimento del voto il primo ottobre.

Pompieri schierati per garantire i seggi del referendum - Anche il corpo dei pompieri della Catalogna si è schierato per il referendum e ha proposto di contribuire a garantire la sicurezza degli elettori che si recheranno ai seggi.

I pompieri catalani oggi hanno esposto un grande striscione pro-referendum davanti alla facciata del Museo di Storia della Catalogna a Barcellona. I pompieri catalani hanno aderito al manifesto "contro gli attacchi ai diritti fondamentali" promosso dal sindacato Comisiones Obreras.

«Rispettiamo la costituzione» - «Rispettiamo l'ordine costituzionale della Spagna». Così un portavoce della Commissione Ue, Alexander Winterstein, ribadisce la posizione dell'esecutivo comunitario, alle domande dei giornalisti.

Migliaia di studenti in piazza -  Migliaia di studenti hanno manifestato oggi a Barcellona in appoggio al 'diritto di decidere' del popolo catalano e al referendum di indipendenza di domenica, dichiarato "illegale" da Madrid.

La manifestazione si è svolta nella Piazza dell'Università nel centro della capitale catalana al grido di "No alla sospensione della democrazia". Fra i cartelli esposti durante la concentrazione, "Vogliamo votare" e "Votiamo per essere liberi".

Banca di Spagna: «Crisi catalana può avere impatto negativo sull'economia»- a Banca di Spagna ha avvertito oggi che la crisi catalana può avere un possibile "impatto negativo" sull'economia spagnola, ma ha confermato per ora le previsioni di crescita di giugno per il periodo 2017-19.

Secondo la BdE la crisi può costituire un "fattore di rischio interno" e "incidere eventualmente sulla fiducia degli agenti, sulle loro decisioni di spesa e sulle condizioni di finanziamento". Le previsioni di crescita sono confermate per il 2017, 2018 e 2019 al 3,1%, 2,5% e 2,2%.

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Ultimo aggiornamento: 2017-12-13 11:47:19 | 91.208.130.86