ENERGY CHALLENGE
12.10.2017 - 14:430

Ecco come ridurre il consumo di energia in cucina

La lettrice Anna-Katharina riflette sul consumo di elettricità per la preparazione della pasta. Dr. Energy fornisce qualche suggerimento per risparmiare energia in cucina

 

Recentemente ho notato che mia cugina, prima di versare l’acqua nella pentola, la riscalda nel bollitore. Così facendo risparmia davvero elettricità?
Anna-Katharina (28) di Bremgarten bei Bern

In cucina si può risparmiare una cospicua quantità di elettricità. Anche i dettagli più irrilevanti svolgono un ruolo essenziale, soprattutto quando si fa bollire l’acqua. In linea di massima vale la regola: meno tempo si impiega, meno è il consumo di elettricità! Più velocemente e miratamente l’energia viene concessa agli alimenti, più il quantitativo necessario è limitato. Nel caso della preparazione della pasta, ciò può avvenire in vari modi. Ogni volta che accendi i fornelli, viene dapprima riscaldata la piastra di cottura e solo successivamente la pentola. La pentola calda porta quindi ad ebollizione l’acqua e ciò permette a sua volta di cuocere la pasta. Infine, l’acqua viene tolta e pentola e piastra si raffreddano. Tutta questa energia viene dunque persa.

Per ottimizzare il processo di cottura hai numerose possibilità. Per esempio, puoi ridurre al minimo la quantità di acqua: essa infatti dovrebbe ricoprire a filo la pasta. È davvero un peccato scaldare troppa acqua. Idealmente il sale andrebbe aggiunto quando l’acqua è ancora fredda. L’acqua salata bolle più
facilmente e a temperature inferiori, velocizzando così l’intero processo.

Più lungo è il tempo di cottura, maggiore è la dispersione di energia

Mentre l’acqua viene portata a ebollizione sulla piastra e in generale anche durante l’intero processo di cottura, una parte dell’energia non viene assorbita dal cibo in preparazione ma si disperde nell’ambiente. Più lunga è la cottura, maggiore è la dispersione. Grazie al bollitore, i tempi vengono ridotti in modo significativo e si risparmia così parecchia energia. Se però hai la fortuna di disporre di un fornello a induzione, impieghi lo stesso tempo e puoi risparmiarti il fastidio di utilizzare il bollitore.

La soluzione ideale è utilizzare una pentola dal diametro il più grande possibile e impostare la piastra al massimo livello. In questo modo l’energia viene trasferita il più rapidamente possibile alla pentola e il processo di cottura risulta più efficiente. Ma attenzione: quando l’acqua comincia a bollire devi ridurre immediatamente la temperatura. Non è infatti possibile scaldarla oltre il punto d’ebollizione.
Un ulteriore apporto di calore risulterebbe unicamente nell’evaporazione dell’acqua, ossia in un inutile spreco di energia. Anche per questo motivo vale sempre la regola di coprire la pentola con un coperchio. Ciò permette infatti di trattenere nella pentola il vapore e la relativa energia evitandone la
dispersione nell’appartamento.

Una volta terminata la cottura, è essenziale arieggiare brevemente la cucina. Basta aprire tutte le finestre e richiuderle subito dopo. L’areazione dura meno di un minuto. Così facendo gli odori della cucina spariscono e eventuali danni causati dall’umidità sono ridotti al minimo.

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Ultimo aggiornamento: 2017-12-16 16:00:54 | 91.208.130.86