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Anche se un frigorifero erroneamente impostato non rappresenta una minaccia diretta, vale la pena verificare le impostazioni della temperatura. Dr. Energy, con il famoso test del burro, suggerisce un semplice consiglio su come fare.
ENERGY CHALLENGE
18.09.2017 - 06:340

Come organizzare correttamente il frigorifero

Nei frigoriferi si nasconde un enorme potenziale di risparmio energetico, pari a ben 1,5 miliardi di kilowattore. Alcuni consigli di Dr. Energy

 

«Il mio frigorifero ha una manopola per impostare la temperatura. Molti, me compreso, credono che le cifre stampate sopra corrispondano ai gradi Celsius. La mia manopola era sul numero 5 perché questa è la temperatura necessaria a conservare gli alimenti. In realtà, per anni e anni il mio apparecchio ha mantenuto una temperatura inferiore, pari a 3,5 gradi Celsius. Me ne sono accorto dopo avere effettuato misurazioni con un comune termometro. Conosco colleghi che tengono la manopola impostata addirittura su 2 o 3 e nessuno conosce la temperatura effettiva interna. Non sarebbe più utile costringere i produttori a vendere solo frigoriferi che non scendono al di sotto di cinque gradi? A cosa serve altrimenti un apparecchio di classe A+++ se poi noi, comuni mortali, non siamo capaci di farlo funzionare correttamente? Ho sentito di uno studio secondo cui solo sostituendo i vecchi frigoriferi potremmo raggiungere gli obiettivi della Strategia energetica in Svizzera. Penso che con ogni grado di raffreddamento inutile, moltiplicato per milioni di apparecchi, vadano sprecate enormi quantità di energia.»
Tobias (45) di Baden (AG)

La tua osservazione è corretta: nel frigorifero si nasconde un enorme potenziale di risparmio energetico. Di norma i frigoriferi funzionano ininterrottamente. Vale quindi la pena soffermarsi a valutarne il funzionamento in maggiore dettaglio. Un calcolo approssimativo mostra che si potrebbero risparmiare ben 1,5 miliardi di kilowattore di energia elettrica. Equivale al consumo di circa 400 000 economie domestiche medie. Non basta dotare i frigoriferi ad altissima efficienza di un’etichetta energetica A+++: è altrettanto se non più importante adottare un utilizzo corretto dell’apparecchio.

Le cifre sulla manopola non indicano la reale temperatura del frigorifero. Quanto maggiore è questa cifra, tanto più fredda è la temperatura nel frigorifero e tanto maggiore è il consumo di corrente. A ciò si aggiungono differenze stagionali: in estate o in ambienti con riscaldamento a temperature elevate serve più potenza di raffreddamento per conservare correttamente gli alimenti rispetto all’inverno. Anche quando posizionato accanto al forno, il frigorifero deve lavorare di più. La temperatura ideale per la maggior parte degli alimenti è di cinque gradi Celsius, anche se per
determinati cibi, come ad esempio la carne, sarebbe bene una temperatura un po’ inferiore. Basta un semplice termometro per verificare se la temperatura è correttamente impostata.

Nei cassetti inferiori è più fresco

Si può anche optare per il cosiddetto test del burro: quando lo si estrae dal frigorifero, il burro dovrebbe essere di consistenza spalmabile. Se è troppo duro significa che la temperatura impostata è troppo bassa. Questo test funziona solo con il vero burro perché i formaggi spalmabili disponibili in commercio mantengono la loro consistenza anche a temperature molto rigide. La temperatura più fredda in assoluto nel frigorifero si trova di solito nel ripiano inferiore, sopra i cassetti. L’impostazione corretta in estate è solitamente compresa tra 3 e 5, mentre in inverno è sufficiente tra 1 e 3.
Impostando il frigorifero sul livello massimo si raggiunge quasi il punto di congelamento.

Assolutamente vietato è riporre pietanze ancora calde in frigorifero: raffreddare questi piatti è molto dispendioso in termini energetici. Le pietanze calde andrebbero prima lasciate raffreddare a temperatura ambiente, meglio se riposte in un grande contenitore ampio per accelerarne il raffreddamento. Se possibile, chiudere con un coperchio poiché l’umidità e il vapore acqueo stimolano la formazione di ghiaccio. Al contrario, è corretto lasciare scongelare gli alimenti fuori dal congelatore ma nel frigorifero, per un ulteriore risparmio. Esiste anche tutta una serie di cibi che non amano il freddo: sono ad esempio patate, cipolle o cetrioli. Questo perché si forma della condensa sulla superficie che facilita la formazione di muffa. Una conservazione a temperature troppo fredde può modificare il contenuto nutrizionale, tale da rendere ad esempio troppo dolci le patate.

Il consumo può discostarsi notevolmente dal valore teorico

Anche i produttori sono stati chiamati in causa. Tutti gli elettrodomestici devono essere provvisti di etichetta energetica. Gli acquirenti possono così decidere se acquistare un apparecchio della migliore classe di efficienza (attualmente la A+++) o se accontentarsi di un apparecchio con minore capacità di risparmio. Le indicazioni di efficienza sui frigoriferi sono una questione piuttosto teorica, il consumo effettivo può discostarsi notevolmente. In qualità di acquirenti occorre tenere presente che: i frigoriferi più grandi consumano (anche con classe di efficienza energetica migliore) più corrente rispetto ad alcuni apparecchi più piccoli dotati di classe di efficienza inferiore.

Per ulteriori utili suggerimenti rimandiamo all’opuscolo «Efficienza energetica nell’economia domestica» di SvizzeraEnergia, ordinabile gratuitamente all’indirizzo www.svizzeraenergia.ch.

Dr. Energy
Jules Pikali, alias Dr. Energy, risponde alle domande dei lettori sul tema dell’energia. Insieme ad altri consulenti in materia di energia, Jules Pikali gestisce la infoline di SvizzeraEnergia. Il servizio di consulenza gratuita dell’Ufficio federale dell’energia risponde alle domande dei privati sul tema dell’energia telefonicamente o tramite l'apposito modulo di contatto: 0848 444 444 e sul sito

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