ENERGY CHALLENGE
13.07.2017 - 10:470

Le finestre non devono mai essere aperte a vasistas?

A cosa si deve fare attenzione quando si vuole areare un ambiente in estate? Consigli su come aerare con aria fresca il vostro appartamento anche quando all’esterno le temperature sono elevate

 

Sia negli uffici dove l’aria è soffocante, nei romantici appartamenti delle coppie o nei bar alla moda arieggiare gli ambienti può essere motivo di discussione. Ogni quanto andrebbe arieggiato un ambiente? Qual è il momento ideale per spalancare le finestre? E per quanto tempo? Ma su una cosa tutti sono d’accordo: in estate l’umidità dell’aria è molto più elevata rispetto alla stagione fredda e le alte temperature esterne devono restare il più possibile fuori. Grazie ai seguenti suggerimenti, i vostri ambienti interni saranno più freschi e asciutti.

Il momento: Areate gli ambienti possibilmente al mattino presto o alla sera tardi, quando all’esterno non fa molto caldo. Dopo aver areato, chiudete del tutto le finestre in modo che di giorno la calda aria estiva non possa entrare in casa. Se abitate in una mansarda e dovete fare i conti con la calura estiva, sarà utile sapere che l’umidità dell’aria in tali ambienti è inferiore e sarà quindi possibile arieggiarli anche nelle ore del giorno.

La durata: A differenza della stagione fredda, in estate bisogna tenere aperte le finestre per più tempo. Per effettuare un ricambio d’aria completo è consigliabile tenere aperte le finestre per 20-25 minuti.

Ventilazione naturale: In bagno e in cucina un’umidità nell’aria rispettivamente del 60% e 70% è troppo elevata. Cucinare e fare la doccia causano un innalzamento dell’umidità dell’aria, pertanto a queste attività deve seguire un rapido ricambio d’aria con ventilazione naturale. Si dovrà quindi aprire contemporaneamente due finestre opposte creando corrente. L’aria carica di umidità proveniente dal bagno e dalla cucina sarà spinta verso l’esterno, mentre l’aria esterna più asciutta verrà introdotta nella stanza. Questo tuttavia è utile soltanto se l’aria esterna è meno umida e afosa rispetto a quella interna.

Aprire le finestre a vasistas: Se la sera gli ambienti vengono arieggiati correttamente, la notte non sarà necessario tenere la finestra aperta per far entrare aria fresca. Per le attività corporee il corpo umano necessita dai 10 ai 50 litri di ossigeno ogni ora. Durante il sonno, il fabbisogno di ossigeno è inferiore rispetto a quello delle altre ore della giornata e una stanza di 20 metri quadrati contiene circa 10 000 litri di questo elemento vitale. Pertanto, anche tenendo le finestre chiuse durante la notte vi sarà ossigeno a sufficienza. Se le temperature esterne sono comprese tra i 16 e i 18 gradi Celsius, suggeriamo di non aprire le finestre a vasistas durante la notte, dato che è proprio questa la temperatura consigliata per la camera da letto. In questo caso l’aria esterna non raffredderebbe né riscalderebbe la stanza.

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Ultimo aggiornamento: 2017-11-24 00:57:56 | 91.208.130.86