Foto Marco D'Anna
CANTONE
05.12.2017 - 12:000

A Locarno con i "Suoni al buio" di Schneebeli

In compagnia del polistrumentista Max Pizio, il 9 e il 10 dicembre il chitarrista ticinese porterà il suo progetto al Teatro Paravento di Locarno

LOCARNO - Dopo una due giorni a Lugano a fine novembre, sabato e domenica il progetto sbarcherà a Locarno, tra le mura del Teatro Paravento.

«Quello a cui assisterà il pubblico sarà un viaggio fatto di suoni, messi a punto con una moltitudine di strumenti recuperati in giro per il mondo. Come evoca il titolo, coloro che intendono raggiungerci si ritroveranno immersi nel buio più totale - ci ha spiegato Scheebeli qualche settimana fa - Di conseguenza, non avranno modo di orientarsi, e ad accompagnarli in sala saranno delle guide cieche. Un contesto in cui non vi saranno distrazioni, e il pubblico, nella massima tranquillità, si concentrerà sui suoni, sulle sonorità, tentando di riconoscere, a poco a poco, ogni strumento...».

I due musicisti presenteranno il nuovo spettacolo, "Frequenza 432 Hz": «Oggi la frequenza di riferimento internazionale attraverso cui si accordano gli strumenti è 440. 432 è la frequenza del battito cardiaco. È molto più calda ed è considerata l’accordatura aurea: all’ascoltatore porta un senso di massima tranquillità… Una formula, questa, che, in alcune occasioni, è stata sperimentata anche dai Pink Floyd…», ha aggiunto il chitarrista nel corso della chiacchierata.

Quattro le performance in programma: sabato alle 18 e alle 21 e domenica alle 14 (con la formula "Family") e alle 17.

Info: nevemusic.ch

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Ultimo aggiornamento: 2017-12-12 09:09:25 | 91.208.130.87