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Si va verso il record

Temperature sotto lo zero, in Ticino mai oltre i sei giorni consecutivi. Ma domani la soglia è a rischio...
Foto Ti-Press
Si va verso il record
Temperature sotto lo zero, in Ticino mai oltre i sei giorni consecutivi. Ma domani la soglia è a rischio...
LOCARNO-MONTI - In Ticino si va verso il record, ma il nodo sarà sciolto solo nella giornata di domani. Parliamo naturalmente della notizia del “momento”. il freddo e le temperature sotto lo zero. Stando a quanto ci hanno r...

LOCARNO-MONTI - In Ticino si va verso il record, ma il nodo sarà sciolto solo nella giornata di domani. Parliamo naturalmente della notizia del “momento”. il freddo e le temperature sotto lo zero. Stando a quanto ci hanno riferito da Locarno-Monti con Guido Della Bruna, domani potrebbe essere superato il periodo più lungo, dei giorni di ghiaccio consecutivi. Vengono definiti giorni di ghiaccio, quelli in cui il termometro resta sotto zero per tutto il giorno.
In base alle osservazioni a Locarno-Monti dal 1935 ad oggi il periodo più lungo finora è stato il 18-23 gennaio 1963 con 6 giorni. Al secondo posto ci sono stati i 4 giorni del gennaio del 1947 e fine anno del 1961. Per ora il record sembra ampiamente superabile. Se come dicevamo, domani si resterà sotto zero, ci sarà il record assoluto. Da Locarno-Monti sono tuttavia cauti perché durante la giornata la temperatura potrebbe sfiorare lo zero e dunque annullare la possibilità

Le previsioni per lunedì parlano di un cielo praticamente privo di nubi. Le temperature minime si aggirano intorno a -10 gradi, durante il giorno si raggiungono valori vicino a 0 gradi. Le temperature minime notturne sono intorno a -5 gradi. Il vento di debole intensità soffia da nord.

Freddo ancora per una settimana- Il freddo e per certi versi anche la neve non si placheranno per la prossima settimana, secondo Locarno-Monti. Le temperature infatti resteranno molto basse per l’intera settimana, con un cielo sereno. Ma è eventuale che la neve faccia di nuovo capolino sul suolo ticinese. La prima giornata di prova sarà martedì quando è annunciato qualche fiocco, soprattutto nel Sottoceneri, ma la neve copiosa e dai grossi fiocchi potrebbe tornare nella giornata di  venerdì”.
 
Cronaca di un weekend in Svizzera - Quello appena trascorso è stato un fine settimana polare in tutta la Svizzera. Il termometro è sceso ampiamente sotto lo zero e a Glattalp, nel canton Svitto, è stato registrato un nuovo record stagionale: -37 gradi. Le temperature glaciali hanno messo in difficoltà molti automobilisti e hanno perturbato il traffico ferroviario in tutto il Paese.Come spesso accade, il record registrato dal servizio Meteomedia viene contestato dalla concorrente Meteonews, che mette in dubbio la conformità della misurazione sostenendo che non siano state seguite le disposizioni formulate dall'Organizzazione meteorologica mondiale. Meteonews preferisce indicare come minimo stagionale i -33,8 gradi registrati a Ulrichen (VS). Meteomedia, SF Meteo e MeteoSvizzera contestano a loro volta questo secondo dato, perché ritengono che nella località Vallesana il termometro sia posto troppo vicino alla coltre nevosa.Notte da brivido nei Grigioni, dove a Buffalora sono stati misurati -30,2 gradi, -27,2 a Zuoz e -26,3 a Davos gradi. In pianura, il record è stato registrato a Rossemaison, nel canton Giura, con -22,8 gradi, ha indicato Meteonews. Temperature rigide anche a Movelier (JU) (-18,8), Oron-la-Ville (VD) (-18,4), Berna (-17,7). La notte precedente, accanto ai -36,9 di Glattalp, sono stati misurati -24 alla Brévine (NE), località conosciuta come la "Siberia della Svizzera". Il comune detiene il record assoluto misurato nel 1987: -41,8 gradi.

Binari spezzati e scambi bloccati - Per quanto riguarda la ferrovia, 6'800 scambi delle FFS - il 60% del totale - sono muniti di un sistema di riscaldamento elettrico o a gas, in particolare quelli situati nei punti nevralgici della rete. Tuttavia, con delle temperature inferiori a 15 gradi sotto zero, anche gli scambi riscaldati non sempre funzionano a dovere, ha spiegato all'ats la portavoce Patricia Claivaz.
Batterie fuori uso - Le temperature siberiane hanno messo in difficoltà anche molti automobilisti. Sabato 10'800 conducenti - record degli ultimi 12 anni - hanno chiamato la centrale d'intervento del Touring Club Svizzero (TCS) per chiedere aiuto. Già venerdì le chiamate erano state 5'000 soprattutto a causa di problemi alla batteria - scaricatasi a causa del freddo - o per il congelamento della serratura dell'automobile. "Non siamo intervenuti per ogni chiamata", ha spiegato all'ats il portavoce del TCS Moreno Volpi. "Ci sono persone che hanno telefonato più volte - ha fatto notare - aggiungendo che tutti gli oltre 220 pattugliatori del TCS sono in servizio per far fronte a questi giorni di freddo eccezionale".

Rega, intervento in Francia - Infine, nella notte fra venerdì e sabato un equipaggio della Rega con base a Ginevra è intervenuto nel Giura francese per soccorrere cinque escursionisti dispersi a 1'450 metri di altitudine. Gli sventurati presentavano stati di ipotermia più o meno avanzati. Partiti per una gita in racchette, i cinque avevano finito per perdersi. Hanno potuto allertare i soccorsi tramite un telefono cellulare munito di GPS.
 

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