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PARADISO / LUGANO

In bicicletta grazie al Bike Sharing

Ticinonline/Manuel Meleleo
In bicicletta grazie al Bike Sharing
PARADISO - "Grazie a tutti e buona pedalata". E' questo l'augurio del municipale di Lugano Paolo Beltraminelli, che questa mattina, insieme al sindaco di Paradiso Ettore Vismara ha inaugurato ufficialmente il cosiddetto bike sharing. U...

PARADISO - "Grazie a tutti e buona pedalata". E' questo l'augurio del municipale di Lugano Paolo Beltraminelli, che questa mattina, insieme al sindaco di Paradiso Ettore Vismara ha inaugurato ufficialmente il cosiddetto bike sharing. Un progetto che trova in Ticino l'adesione della città più popolosa del cantone (insieme a Paradiso) e che in Svizzera e in Europa sta riscuotendo un buon successo.

L'obiettivo di questa iniziativa è quello di promuovere l'uso della bicicletta per degli spostamenti in città che permettono la riduzione dell'utilizzo dell'auto privata e quindi del traffico.  

Lugano e Paradiso si inseriscono, a livello nazionale, nella rete di città e regioni aderenti a Velopass, che promuove lo spostamento ecologico.

In Svizzera il servizio di Bike Sharing è presente a Losanna, Friburgo, Yverdon, nel Vallese e a Chablais e presto sarà usufruibile anche in varie città della Svizzera tedesca.

Il servizio di noleggio è molto semplice e poco oneroso. In quattro punti strategici della città, collocati in zona Campo Marzio, Stadio di Cornaredo, Lugano Centro e Fornaci l'utente potrà prendere una bicicletta e restituirla a qualsiasi ora e in qualsiasi altra postazione.

Prima di salire in sella bisogna richiedere una tessera magnetica al Dicastero Giovani ed Eventi, a Lugano Turismo o in altri punti vendita della città.

I costi di una giornaliera sono di sei franchi senza supplemento orario, mentre l'abbonamento annuale costerà 25 franchi, limitato a Lugano (oppure 60 franchi per poterlo utilizzare sull'intera rete svizzera) con la prima mezz'ora gratuita e poi un franco ogni ora. La tessera annuale va richiesta direttamente a Velopass con il formulario ottenibile presso i punti vendita e sarà poi facilmente ricaricabile dal sito di Velopass.

La gestione in rete delle stazioni permetterà di sapere quante biciclette sono utilizzate, quali stazioni ne hanno troppe, quali poche, in modo da poter intervenire per un'equa distribuzione.

Foto d'apertura: Ticinonline / Manuel Meleleo


 

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