FORMULA 1 Le lacrime amare di Massa e la sua grinta: "Non sarò il numero 2"
Il pilota della Ferrari ha sofferto, tanto da - a detta di suo padre - dover piangere, in seguito agli ordini di scuderia della Ferrari per cui ha dovuto consegnare il successo di Hockenheim al compagno Alonso
BUDAPEST – Dopo il Gran Premio di Hockenheim il tema è stato uno solo: gli ordini di scuderia della Ferrari che sono costati la vittoria a Felipe Massa in favore del compagno di team Fernando Alonso.
In un’emozionante conferenza stampa per il GP d’Ungheria, in programma domenica, è stato proprio il brasiliano, che a detta di suo padre aveva anche pianto, a parlare: “Uscirò più forte da questa storia, continuo ad imparare ogni giorno. E se mi ritroverò ancora nella stessa situazione vincerò io. Come numero 2 smetto subito”.
Il pilota della Rossa ha avuto il sostegno del suo connazionale Rubens Barrichello, che a Budapest festeggerà la sua 300esima gara in Formula 1 e che otto anni fa aveva vissuto lo stesso destino di Massa, quando Jean Todt gli aveva intimato di farsi superare da Schumacher per fargli vincere il campionato.
“So come si sente Felipe, mi ha anche telefonato. Anch’io sono passato da questo inferno. Io stesso non accetterei mai una vittoria del genere: ho imparato da mio padre il fair play ed è un valore che tramanderò anche ai miei figli”.
Una chiara frecciata in direzione di Alonso, che chiude così la storia: “Hockenheim fa parte del passato. È stato detto tutto e rispetto ogni opinione”.