CICLISMO Il Team di Gianetti cresce e la GEOX darà la marcia in più
Nove ragazzi della Footon-Servetto-Fuji si sono distinti nella loro prima esperienza al cospetto dello storico Tour de France grazie ai buoni consigli dello staff che ora annuncia una rivoluzione importante
RIAZZINO - La Footon-Servetto-Fuji è nata e cresce con i giovani, da sempre cuore pulsante della squadra. Per loro la guida esperta del General Manager Mauro Gianetti che ha seguito da vicino l'emozionante debutto dei suoi ragazzi al Tour de France e che ora è pronto a fare un grosso e importante annuncio: “La GEOX sponsorizzerà una nuova squadra che avrà atleti di spicco”.
Mauro Gianetti, a mente fredda come giudica la Grande Boucle 2010?
“Bellissima, chiusa e combattutta fino all'ultimo, decisa da un problema meccanico. I grandi si sono confermati e c'è equilibrio, questo è di buon auspicio anche per i prossimi anni. Per quanto riguarda la nostra squadra sono davvero molto contento, nonostante abbiamo perso il nostro leader, sportivo e non, Manuel Cardoso dopo soli tre chilometri dal via, è andata molto bene”.
… nonostante fossero tutti degli esordienti!
“Tutti ciclisti alla loro prima esperienza in Francia, penso sia un caso visto solo nella prima edizione del Tour! Siamo partiti con nove corridori e anche se sono solo cinque quelli che sono giunti al traguardo, per problemi medici o cadute che sono normali, lungo il tragitto si sono tutti distinti come singoli e come gruppo”.
Ci hanno messo cuore, muscoli e mente.
“Abbiamo visto una grande volontà, i ragazzi hanno corso con attenzione, hanno provato le fughe e siamo andati vicino a due vittorie di tappa, cosa per nulla scontata. Hanno fatto notare la loro presenza, soprattutto Benítez e Rafa Valls. Anche gli addetti ai lavori hanno sottolineato come la nostra fosse la squadra rivelazione”.
Sotto quale aspetto hanno avuto più bisogno di supporto?
“Siamo stati attenti per cercare di educarli nella gestione dell'alimentazione e del riposo, in questo mancano ancora d'esperienza. Un'ora di sonno in più al giorno equivale a un notte di più alla settimana, quindi tre al Tour, e questo può fare la differenza, come non mangiare cose pesanti. La disciplina è molto importante!”
L'emozione sarà stata grande per tutti...
“Certo. Solo per fare un esempio: Fabio Fellini è forte e si è sempre presentato da protagonista senza subire le gare a cui si apprestava a partecipare. Sceso dall'aereo per il prologo inziale del Tour con una sincerità disarmante ha detto “Per la prima volta mi sento piccolo”. É una forte esperienza per qualsiasi atleta”.
Il prossimo anno un salto di qualità importante.
“Sarò il direttore generale della GEOX, coordinata dal tecnico Olivano Locatelli. Avremo la possibilità di inserire nel gruppo qualche uomo d'esperienza che possa far crescere i ragazzi più forti, saranno atleti di alto livello (forse l'italiano Cunego e il russo Menchov, ndr)”.