CALCIO Maradona accusa: "Grondona mi ha mentito, Bilardo mi ha tradito"
Il Pibe de oro è deluso e denuncia il comportamento poco leale delle massime cariche del calcio argentino mentre molti connazionali e la presidente Kirchner sperano in un ritorno: "E' triste" Video
BUENOS AIRES - Eccoli i colpevoli: il presidente della Federcalcio argentina, Julio Grondona, che gli ha mentito e il manager delle nazionali, Carlos Bilardo, che lo ha tradito.
Diego Armando Maradona va dritto all'obiettivo nella conferenza stampa convocata dopo l'esonero da ct dell'Argentina. "Forse alcuni di quelli che hanno preso questa decisione - ha affermato leggendo un comunicato - pensavano che io fossi pronto a tradire i miei collaboratori. Posso capirli, perché loro, nella mia posizione, lo avrebbero fatto. Io no".
Maradona lancia un avvertimento sinistro al suo successore. "Chiunque prenderà in mano la squadra, sappia che il tradimento é dietro l'angolo. Ci sono persone che non vogliono il bene dell'Argentina, ma che guardano solo ai loro interessi personali e al proprio conto in banca". L'ex ct non fa nomi ma é intuibile il riferimento a chi ne ha deciso l'esonero dalla panchina della nazionale.
Poi Maradona spiega quello che definisce il ricatto di Grondona. "Lunedì ho incontrato Grondona e dopo cinque minuti mi ha chiesto di restare al mio posto ma di rinunciare a sette persone del mio staff. E' stato lì che ho capito che voleva farmi fuori perché so che sapeva bene che io non avrei mai rinunciato ai miei uomini".
L'eco dell'addio polemico di Maradona é giunto sino alla Casa Rosada. La presidente Cristina Kirchner, come la maggioranza dei suoi connazionali, spera ancora in un ripensamento del Pibe de oro: "Non so esattamente cosa sia successo, ma tutto questo mi rattrista, sarebbe bene che si incontrassero di nuovo per trovare una soluzione".