CALCIO Inchiesta contro Eren Derdiyok che rischia la prigione
L’attaccante del Bayer Leverkusen e della nazionale rossocrociata nell’aprile dello scorso anno avrebbe partecipato a una rissa a Zurigo e ferito con una bottiglia un cliente del ritrovo "Kaufleuten"
I fatti risalgono all’aprile del 2009. La notte del venerdì santo al “Kaufleuten”, noto ritrovo di Zurigo, scoppiò una rissa tra diverse persone, tra cui Martin Treichler, allora 21enne, che fu colpito alla testa da una bottiglia. Il ragazzo dovette rimanere quattro giorni in ospedale ed essere operato all’occhio, con il quale a sua detta vedrebbe solo ancora il 10%.
Cos’era successo secondo la vittima? “Improvvisamente c’era Derdiyok davanti a me, …poi mi ha colpito qualcosa di duro e sono caduto privo di sensi. Quando mi sono risvegliato un attimo dopo diversi uomini mi stavano prendendo a calci”, aveva spiegato allora Treichler al Blick.
L’attaccante della nazionale si era difeso dalle accuse: “Non ho picchiato nessuno e non sono stato picchiato”. Dopo il suo passaggio dal Basilea al Leverkusen la faccenda era quasi stata dimenticata, ma ora per il 22enne potrebbe diventare seria.
Come riportato dal Tages Anzeiger, il pubblico ministero ha aperto un’inchiesta contro il calciatore per lesioni gravi. Secondo il quotidiano zurighese in caso di accusa il giocatore potrebbe rischiare grosso. La pena potrebbe variare da 180 quote giornaliere di multa fino a 10 anni di carcere.