Bimba di due anni muore per una polmonite

La piccola era stata portata al pronto soccorso, ma i medici aveva detto che non era nulla di preoccupante
MENDRISIO - Una bimba di due anni è morta nei giorni scorsi a seguito di una grave polmonite. I genitori avevano portato la bambina all'ospedale Beata Vergine di Mendrisio, ma il medico li aveva rassicurati dicendo loro di non preoccuparsi, e di portare la bambina dal pediatra. La piccola è morta alcuni giorni dopo. Il dramma viene raccontato oggi sulle pagine de Il Caffè.
La vicenda risale ad alcune settimane fa, quando i genitori, una coppia d’origine musulmana, che abita nel Mendrisiotto, aveva portato al pronto soccorso la bambina, poichè non riusciva a respirare. Per il medico dell'ospedale - un giovane specializzando secondo indiscrezioni raccolte dal giornale - la situazione non era grave, e ha invitato i genitori a tornare a casa e a rivolgersi al pediatra il giorno dopo.
"All’indomani i genitori la portano dal pediatra, il quale si accorge, invece, che la bambina ha una brutta polmonite" scrive il giornale. La piccola viene immediatamente ricoverata per una grave polmonite dovuta a un pneumocco, il 19-A, che a volte si rivela mortale. Vista la gravità della situazione, viene trasferita a Berna, ma la piccola spira dopo poche ore.
"Questo inverno - ha dichiarato il primario Mario Bianchetti. - in tutta la Svizzera ci sono stati dei morti, anche in Ticino, per questa forma di polmonite con un decorso particolarmente maligno. Un altro bambino colpito da questo virus siamo riusciti a salvarlo per miracolo" .
Per Bianchetti si è trattato di "una fatalità disgraziata proprio per la particolarità di un germe che non è subito riconoscibile in quanto inattivo, e che si può mimetizzare dietro una semplice forma influenzale, ma che si manifesta solo in un secondo momento in tutta la sua pericolosità".



