HOCKEY Nummelin un rischio per il Lugano, Kutlak la bella notizia ad Ambrì
Nella sua rubrica settimanale Peter Jaks parla dei due pilastri difensivi delle ticinesi, di ciò che aspetta le squadre nella pausa olimpica e del torneo di Vancouver, il più interessante di tutti i tempi
È difficile dire se l’effetto Bozon sia già passato. Dieci giorni sono troppo pochi per valutare il lavoro di un nuovo allenatore e non si poteva pretendere di vedere dei cambiamenti radicali. In questo senso è positivo che il Lugano sia riuscito a qualificarsi per i playoff prima della pausa olimpica, in modo che il coach francese possa lavorare in modo tranquillo. Alla ripresa del campionato si potrà poi vedere la mano di Bozon e la nuova impostazione che può dare alla squadra.
Nel weekend si sono viste le difficoltà dei bianconeri a trovare la via del gol. Hamilton ha invece dimostrato di essere uno scorer di razza, anche se visto dall’esterno sembrerebbe che la dirigenza non sia orientata verso un prolungamento del contratto. Come già detto lo statunitense diventerebbe un elemento molto interessante sul mercato.
In classifica il Lugano potrebbe anche agguantare il settimo posto. Le ultime due partite di regular season saranno infatti contro le ultime due della classe (Ambrì e Langnau), mentre il Friborgo si ritrova come avversarie la prima e la seconda del ranking (Berna e Ginevra). Inoltre bisogna ricordare che in caso di parità di punteggio valgono gli scontri diretti, in cui i ticinesi sono nettamente in vantaggio con 10 punti a 2.
La pausa nazionale arriva al momento opportuno per il Lugano anche per la situazione degli infortunati, tra cui alcuni giocatori fondamentali, che potrebbe dovrebbero riuscire a recuperare per la fase cruciale del campionato. I bianconeri hanno bisogno di tutti e soprattutto del migliore Nummelin, ancora una volta fermato dai problemi non nuovi all’inguine, di cui ha dimostrato di non poter fare a meno.
Le difficoltà di tutta la stagione sono strettamente legate alla stagione negativa del finlandese, che non è mai riuscito a trovare il suo gioco migliore anche a causa dei diversi infortuni e non è riuscito ad esprimersi ai suoi livelli. Ormai ha 38 anni e purtroppo sul piano fisico è molto fragile, quindi per il Lugano è un rischio. Se tutti i giocatori staranno bene sul piano fisico secondo me la scelta degli stranieri da mandare in pista è scontata, con Akerman che dovrà stare a guardare.
Timo Helbling è in un periodo no, in cui gli va tutto male, ed è un po’ troppo nervoso. Forse anche per lui la pausa arriva al momento giusto per calmarsi, perché, anche a livello numerico, il Lugano ha bisogno di lui sul ghiaccio e non sulla panchina dei penalizzati o in tribuna.
Ad Ambrì la notizia più bella e più importante della settimana è sicuramente il rinnovo di Kutlak, che rimarrà in Leventina altre tre stagioni. Il ceco è un giocatore fondamentale per i biancoblù.
Laporte aveva detto che nelle ultime partite voleva già simulare le sfide di playout, ma il risultato è stato un po’ deficitario. Ora sarà molto importante sfruttare al meglio la pausa per lavorare sui punti che non funzionano, come il powerplay ed il sistema di gioco.
L’Ambrì si ritroverà in una situazione nuova, che non conosce più da mesi, il fatto di ritrovarsi la pressione di dovere fare risultato ad ogni costo. L’obiettivo è sicuramente quello di finire al più presto. Ci vorrebbe un mezzo miracolo per passare al primo turno, ma se nel secondo si affronterà il Langnau sicuramente sarebbe fattibile.
Diversi hanno criticato la scelta di Laporte di non schierare Maneluk, perché contro il Ginevra sarebbe stata un’ottima opportunità. Il problema è che se l’Ambrì vuole lasciare il giocatore a Langenthal, almeno per ora, non può schierarlo. Una volta sfruttata la tessera B in LNA infatti non si può più tornare a giocare nel campionato cadetto.
Il torneo olimpico si preannuncia come il più interessante di tutti i tempi viste le star che scenderanno in pista. Per gli svizzeri sarà una grandissima occasione per mettersi in luce senza troppa pressione, perché nessuno si aspetta dei grandissimi risultati. Sarà un torneo da gustarsi e invito tutti i tifosi a seguire le partite perché ne varrà la pena.