MILANO - "Abbiamo deciso di chiudere". Si scioglie a Milano l'Associazione Sos Racket e Usura attiva in Italia e in Ticino. Dopo 13 anni, sul proprio sito, il consiglio direttivo dell'associazione annuncia la 'disfatta': troppi atti intimidatori, l'ultimo con l'incendio di un furgone del presidente Frediano Manzi, e poi offese, minacce soprattutto dopo la clamorosa denuncia del racket delle case popolari a Milano.
"In questo clima" denuncia l'associazione "le istituzioni milanesi non hanno dato alcun sostegno, non hanno mai risposto alle richieste di sicurezza e anzi hanno avuto un atteggiamento di scontro e delegittimazione, dopo che noi abbiamo dimostrato che per la loro inerzia, hanno creato a Milano dei quartieri ghetto, permettendo di fatto alla criminalità organizzata di sostituirsi allo Stato.
Cosa farà ora l'Associazione? Sul sito è apparso un video consegnato dagli abitanti di via Vincenzo Monti. "Sarà l'ultimo documento che noi pubblicheremo".