LUGANO – Settimana scorsa mi è capitata una cosa davvero strana, almeno dal mio punto di vista. Sono stato a Como da amici e al mio rientro in Ticino ero esausto. Così dopo essere salito sul treno TILO che mi avrebbe riportato a casa, a Lugano, mi sono lasciato andare a un momento di relax e senza nemmeno accorgermene ho allungato le gambe e ho appoggiato i piedi sul sedile (il treno era mezzo vuoto). Una decina di minuti più tardi è arrivato il controllore e mi ha chiesto il biglietto. Il biglietto io ovviamente ce l’avevo. Con grande sorpresa ho visto che il controllore mi stava facendo una multa. Gli ho chiesto come mai e lui mi ha risposto che era per il fatto che tenevo i piedi sul sedile. Fino a quel momento credevo che si potesse essere semplicemente ripresi per una cosa del genere, invece ho dovuto sborsare 25 franchi, una cifra non da poco essendo io studente. È vero, ho sbagliato e forse sono stato poco rispettoso nei confronti di altri potenziali viaggiatori, ma c’è bisogno di arrivare a multare per queste cose?
di Real
La risposta di Alessandro Malfanti, portavoce delle FFS
"Dal 13 novembre 2008 sui treni sono esposti i regolamenti per gli utenti. I pittogrammi hanno lo scopo di facilitare il lavoro del personale del treno e informare la clientela riguardo al comportamento corretto da osservare sui treni delle FFS e di TILO. La regolamentazione ricorda attraverso un testo in quattro lingue e con pittogrammi che le scarpe non vanno appoggiate sui sedili, i rumori eccessivi disturbano i viaggiatori. C’è inoltre il divieto di fumare e di danneggiare i veicoli. La sanzione prevista per i piedi sui sedili è di 25 franchi. Ogni mese in Ticino sono circa una ventina le persone sanzionate per i piedi sui sedili. Dall'introduzione della videosorveglianza sui nuovi treni regionali Flirt della TILO, gli atti di vandalismo nei treni sono nettamente diminuiti. A rafforzare questo trend positivo c’è anche una maggiore presenza di pattugliamenti sui treni da parte della polizia ferroviaria e del personale del controllo sporadico. Anche le segnalazioni di persone che fumano a bordo dei treni sono diminuite. Ma le FFS e TILO mantengono alta la guardia, in particolare nei treni in viaggio dopo le 22 e nei primi convogli del mattino frequentati dagli studenti. Oggi le maggiori irregolarità riscontrate sono legate a persone prive di titolo di trasporto o con un biglietto che non corrisponde al percorso fatto".