MOSCA - In Russia è aperto un dibattito filosofico-tecnologico dal sapore a tratti comico. L'uomo cresciuto in luoghi iper-urbanizzati vive come se il mondo l'avesse costruito lui. Rimane infatti di stucco quando la natura gli impedisce di fare qualcosa: la meteo per esempio. L'aereo non decolla per il vento o la grandine? Non possono andare al lavoro perché nessuno ha ancora splatalo la neve dalla strada? Il week-end a Venezia è rovinato dall'acqua alta? Indignazione!
Ma alle leggi climatiche, il sindaco di Mosca non si vuole piegare. Jury Luzhkov ha deciso di regalare alla sua città un inverno senza neve. Come? Sparando cemento nelle nuvole.
Per pochi milioni di dollari - scrivono i giornali russi - l’ufficio del sindaco assumerà forze aeree russe per spruzzare una finissima nebbia chimica sopra le nuvole prima che raggiungano la capitale (Mosca), costringendole a scaricare la neve fuori della città. Le autorità dicono che questo sarà un vantaggio per Mosca, che in genere è coperta da una coltre di neve da novembre a marzo. Gli addetti alle strade non dovranno costantemente ripulirle, e il traffico – e la qualità della vita – migliorerà.
Lo stesso Luzhkov nel 2002 aveva guidato un progetto per invertire il flusso del grande fiume Ob attraverso la Siberia per aiutare ad irrigare le aride terre vicine all’Asia centrale. Anche se l'idea non si è rivelata esatta come previsto – gli scienziati hanno detto che non è fattibile – questa volta Luzhkov ha detto che non c’è modo di fallire. Forse solo "qualche fiocco passerà attraverso le fessure".
Controllare il meteo a Mosca non è una cosa nuova. Prima delle due principali festività celebrate in città ogni anno – Giorno della Vittoria in maggio e City Day nel mese di settembre – le forze aeree erano spesso a corto di denaro ed ora verranno pagate per assicurare che non piova sulle parate. Con un budget cittadino di $ 40 miliardi di dollari all’anno (più grosso del bilancio di New York City), Mosca può permettersi facilmente di spendere 2-3 milioni di dollari per mantenere il cielo azzurro così gli spettatori possono vedere i carri armati e i lanciarazzi scorrere lungo la Piazza Rossa.
Finora la principale obiezione al progetto di sparare cemento nel cielo alfine di evitare le nevicate, oltre che dagli ambientalisti, è venuto dalla periferia di Mosca, che probabilmente sarà inondata di neve.