Connettiti a TioLounge
 

24OreNewsSvizzera&Estero

HOME SVIZZERA/ESTERO | SVIZZERA | ESTERO
 

 
Notizia del 07/07/2009 - 13:26
Letto  149  volte

CINA
Violenze nello Xinjiang: nazionalismo e cordoglio nell'opinione pubblica

Articolo Foto 8

PECHINO - L'opinione pubblica cinese appare sballottata oggi, almeno a giudicare da un rapido sguardo alle principali chatline su Internet, tra una reazione nazionalista e la simpatia per le vittime delle violenze di Urumqi, la capitale del Xinjiang nella quale 156 persone sono morte in scontri a sfondo etnico.

Secondo un internauta, ad esempio, gli avvenimenti del Xinjiang "dimostrano la correttezza della battaglia anti-terroristica dell'America" che viene però criticata in quanto "patria di Rebiya (Kadeer, la dissidente uighura che vive in esilio negli USA). "È troppo, tutti i rivoltosi devono morire!", conclude il suo intervento l'internauta, che non si firma.

Un gruppo di internauti di Chongqing, nel sud della Cina, hanno invece messo online una "bacheca" nella quale si possono esprimere le proprie condoglianze ai "parenti" del Xinjiang (quindi, non proprio "fratelli"). "Preghiamo per un paese così bello, con le sue praterie, dove vive un popolo di 47 etnie (quelle ufficialmente censite in Cina) che condividono uno stesso destino" ha scritto uno dei numerosi intervenuti.

Gli uighuri sono una delle più numerose delle minoranze etniche cinesi e rappresentano oggi circa il 44 per cento dei 20 milioni di abitanti del Xinjiang.

 

ats

Foto apertura: Keystone AP Ng Han Guan


Clicca qui per lista ultime news rubrica Svizzera/Estero »»


 ULTIME NEWS Nº lista news: 10 | 25 | 50 

 SERVIZI ARTICOLO
Ascolta l'articolo (audio)
Scarica l'articolo in MP3
Scarica l'articolo in PDF
Invia l'articolo ad un amico
Scrivi all'autore dell'articolo
Stampa l'articolo
Condividi l'articolo su facebook



 ULTIME NEWS

 Svizzera/Estero
 Vai all'archivio »»
 SCORRI   

 SCORRI