Cerca e trova immobili
LUGANO

In un video Gianni Demarin della Beike difende le staminali e avanza pesanti accuse al mondo scientifico

Cellule staminali sì, o cellule staminali no? Gianni Demarin, direttore della Beike Europe SA, società che permette ai pazienti di accedere al trattamento delle staminali in Cina e in Tailandia, intende fare chiarezza sull’argomento e in un video che vi proponiamo in esclusiva, difende le staminali e attacca il mondo scientifico occidentale. “In fatto di etica la sanità occidentale dovrebbe solo tacere”. E poi. “L’Occidente rallenta la ricerca. Verso le staminali alcuni medici fanno del terrorismo scient
Ti Press
In un video Gianni Demarin della Beike difende le staminali e avanza pesanti accuse al mondo scientifico
Cellule staminali sì, o cellule staminali no? Gianni Demarin, direttore della Beike Europe SA, società che permette ai pazienti di accedere al trattamento delle staminali in Cina e in Tailandia, intende fare chiarezza sull’argomento e in un video che vi proponiamo in esclusiva, difende le staminali e attacca il mondo scientifico occidentale. “In fatto di etica la sanità occidentale dovrebbe solo tacere”. E poi. “L’Occidente rallenta la ricerca. Verso le staminali alcuni medici fanno del terrorismo scient
LUGANO - Le discussioni sulle cellule a staminali per la cura di determinate malattia divide il mondo scientifico da diverso tempo. Da una parte i difensori convinti che le cellule staminali potranno potenzialmente rivoluzionare la medicina...

LUGANO - Le discussioni sulle cellule a staminali per la cura di determinate malattia divide il mondo scientifico da diverso tempo. Da una parte i difensori convinti che le cellule staminali potranno potenzialmente rivoluzionare la medicina, permettendo ai medici di riparare specifici tessuti o di riprodurre organi, dall'altra i medici scettici che bocciano le staminali definendole creatrici di false illusioni.

Illusioni che spesso spingono alcuni malati a intraprendere viaggi della speranza nei paesi orientali, dove la ricerca delle staminali è una realtà di fatto al centro dei riflettori internazionali.

In Ticino esiste una società, la Beike Europe SA, che si presenta come un canale diretto che dall'Europa permette ai paziente di accedere al trattamento con cellule staminali in Cina e in Tailandia. L'azienda si è occupata di circa un centinaio di malati provenienti sia dalla Svizzera che dall'Italia.

In un video che vi proponiamo in esclusiva, il direttore dell'azienda, Gianni Demarin ha voluto fare chiarezza sull'uso delle cellule staminali che derivano dal cordone ombelicale, con l'obiettivo di spazzare il campo da una serie di pregiudizi che riguardano un argomento che - come detto - continua a dividere il mondo scientifico.

Ma le riflessioni di Demarin contengono anche delle pesanti accuse al mondo della ricerca scientifica, colpevole secondo le accuse del direttore della Beike Europe, di fare orecchie da mercante nei confornti delle cellule staminali. "Nonostante i risultati positivi che abbiamo avuto con le cellule staminali in Cina, che hanno permesso di migliorare la salute di molti individui, veniamo continuamente snobbati o attaccati", si sfoga Demarin. E aggiunge: "In Europa si fa del terrorismo per quanto riguarda la ricerca e la scienza in Cina. Siamo di fronte al paradosso se pensiamo che proprio Novartis ha aperto uno dei suoi più grandi centri di laboratori proprio in Cina, dato che in quel paese c'è una sovrabbondanza di talenti scientifici".

L'etica, Demarin: "La sanità occidentale dovrebbe solo tacere"

L'intervista affronta anche questioni di etica: "Si è sollevato un polverone sulla questione dell'etica poichè si faceva sempre riferimento agli esperimenti con cellule staminali prelevate da embrioni. Nel caso della Beike invece le cellule vengono prelevate dal cordone ombelicale, quindi problemi etici non ce ne sono. Qualcuno pur di sconsigliare un trattamento nei paesi asiatici arriva ad affermare che queste cure sono prive di valori etici. La mia esperienza invece mi ha fatto capire che in Cina l'etica è a un livello molto superiore, e non credo che noi possiamo dare lezioni di etica, visto quello che succede negli ospedali occidentali. In un paese come l'Italia 4000 medici hanno ricevuto avvisi di garanzia perchè accettavano regali dalle ditte farmaceutiche".

E ancora: "Quei medici che hanno espresso una posizione a favore delle cellule staminali si sono ritrovati nei guai, sono stati soggetti a ricatti e boicottaggi. Collaboriamo con medici, i quali ci chiedono puntualmente di tacere del loro supporto. Ora c'è un famoso neurologo svizzero, di cui non posso ancora riferire il nome, che ha deciso di esporsi, e prossimamente difenderà pubblicamente la ricerca sulle cellule staminali".

L'Occidente che blocca la ricerca

L'obbiettivo del filmato, spiega infine Demarini, è quello di "far capire che c'è la volontà da parte dei cinesi a collaborare con l'Europa. È semmai quest'ultima che non accetta la collaborazione e preferisce rallentare la ricerca sulle cellule staminali. Qui in Europa non c'è ricerca seria per quanto riguarda le staminali. Conosco molti ricercatori e tutti mi hanno confermato che le ricerche anti-economiche - seppur interessanti - vengono bloccate.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE