MOSCA - Le forze armate russe hanno oggi proposto ai ribelli
ceceni di arrendersi in cambio di una moratoria giudiziaria,
mentre si teme che centinaia di guerriglieri possano unirsi alle
forze separatiste in una nuova offensiva durante l´estate.
Il comandante delle forze armate russe in Cecenia, generale
Ghennadi Troshev, ha invitato i ribelli a "consegnare le armi alla
polizia" ed a "fare una dichiarazione scritta" con cui rinunciano
alle ostilità. In cambio di ciò il generale ha promesso che essi
potranno "andare dove vogliono" e solo "dopo due anni decideremo
chi debba essere perseguito o chi no".
La moratoria offerta di Troshev appare in realtà come una
rinuncia di fatto a qualsiasi procedimento giudiziario,
considerato che i guerriglieri che deporranno le armi saranno
liberi di "andare dove vogliono", divenendo quindi introvabili.