BELLINZONA - Il Ticino che costruisce a Expo 2015. La Società Svizzera impresari costruttori Sezione Ticino potrà contare sulla collaborazione dell'Associazione Nazionale Costruttori Edili di Como (ANCE) per accedere al complesso meccanismo organizzativo che si occuperà di allestire le infrastrutture necessarie allo svolgimento di Expo 2015 a Milano.
Come comunica la SSIC attraverso un comunicato stampa il direttore della SSIC Edo Bobbià e il Presidente dell'ANCE di Como Valentino Carboncini si sono incontrati a Bellinzona l'11 aprile scorso.
L'esposizione universale di Milano, che si terrà dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 nella metropoli lombarda, è una occasione ghiottissima per il Ticino per promuovere le proprie attività e il SSIC ha già cominciato a muovere i primi passi affinché riesca ad essere informata sulla tabella di marcia di avvicinamento a Expo 2015.
Dal primo incontro sono emersi gli imponenti investimenti correlati a questo progetto di portata mondiale. Si parla infatti di 3.2 miliardi di euro per la realizzazione delle infrastrutture necessarie per lo svolgimento dell’evento. Di questo importo, circa 1.2 miliardi saranno destinati alla realizzazione del sito dove nascerà l’esposizione, mentre circa 2 miliardi andranno ad alimentare il comparto delle opere infrastrutturali a servizio dell’accessibilità alla scala metropolitana.
La SSIC TI non vuole perdere l'occasione per inserirsi in quelle che saranno le commesse pubbliche sul territorio italiano e in questo contesto, l'associazione di categoria rivendica il concetto di reciprocità per l'accesso al mercato lombardo.
Per quanto riguarda la regione di Como, il coordinamento del progetto è stato affidato ad una commissione composta dal Sindaco di Como, dal Presidente della provincia e da quello della Camera di commercio provinciale. Di questa associazione fa parte anche l’ANCE di Como, che ha quindi tutte le carte in regola per alimentare il canale informativo preferenziale instaurato con la SSIC TI.
Insomma, i presupposti di collaborazione sono dati, nono-stante sia prematuro sbilanciarsi sulle modalità dell’auspicata partecipazione a Expo 2015 da parte dell’edilizia ticinese.
Foto: KEYSTONE EPA MATTEO BAZZI, KEYSTONE EPA JENNIFER LORENZINI