CAMORINO - Potranno crescere tranquille le piccole rondinelle che questa mattina hanno visto avvicinarsi minacciosa la grande ruspa gialla, fermatasi come d’incanto dinnanzi alla parete della stalla che dev’essere demolita per far posto al cantiere del secolo.
I genitori dei nidiacei spaventati dai grandi denti d’acciaio che si avvicinavano volavano sopra il tetto mostrando la loro disperazione ma sul posto sono giunti in tempo i responsabili della Spa di Bellinzona cordialmente accolti dall’ingegnere Alessandro Magistocchi responsabile dei lavori al nodo di Camorino.
Il dialogo è stato molto costruttivo e grazie alla sensibilità ecologica e alla disponibilità di Alptransit, lo stabile verrà risparmiato per altre due settimane, tempo indispensabile affinchè i rondinini possano volare e divenire autosufficienti.
Il grande braccio della ruspa ha ruotato verso gli altri stabili in demolizione e le rondini hanno ripreso a nutrire i piccoli nel nido. Avessero avuto il meraviglioso dono della parola, avrebbero detto solo grazie.