PECHINO - Un'esplosione in un impianto chimico nella provincia orientale cinese dello Anhui ha provocato la morte di almeno 14 persone e il ferimento di altre 30. Lo riferisce oggi l'agenzia Nuova Cina. Non è chiaro quanti operai si trovassero all'interno della fabbrica del Dunan Chemical Group Co. Ltd. quando è avvenuto l'incidente ieri pomeriggio che ha distrutto un edificio di due piani a Dangtu.
Secondo le prime risultanze dell'inchiesta, è possibile che l'esplosione si sia verificata durante la lavorazione di componenti usati per la fabbricazione di esplosivi per usi civili. Proprio la presenza all'interno dell'impianto di materiali esplosivi fa temere ulteriori scoppi rendendo più lenti i soccorsi.
Nel novembre scorso una serie di esplosioni in un impianto petrolifero nel nordest del paese aveva provocato cinque morti e causato un grave inquinamento di benzene nel fiume Songhua lasciando senz'acqua milioni di abitanti.