GRENZACH - È sotto controllo l'incendio è scoppiato oggi verso le 12.40 in uno stabilimento chimico della Ciba SC a Grenzach, località tedesca del Baden-Württemberg a pochi chilometri da Basilea. La polizia cantonale basilese ha revocato l'allarme. Dalle prime analisi dell'aria effettuate nelle vicinanze non risulta un'accresciuta concentrazione di sostanze pericolose, nonostante il gran fumo e il cattivo odore, stando alla multinazionale renana.
L'incidente non ha causato danni alle persone, ha indicato all'ats una portavoce della Ciba Specialità Chimiche (SC) verso le 14, aggiungendo di non potere per il momento precisare quali sostanze abbiano preso fuoco. L'incendio si è sviluppato in un settore per la produzione di azzurranti ottici per carta e prodotti di pulizia. Poco prima delle 15 non era ancora spento ma era ormai sotto controllo, ha detto un portavoce della polizia di Basilea.
La spessa coltre di fumo è stata spinta dal vento verso il confine basilese e il Dipartimento della sicurezza di Basilea Città ha in un primo tempo invitato la popolazione delle zone interessate a chiudere porte e finestre e a uscire di casa solo se necessario. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco della Ciba SC e di un'altra impresa chimica, la DSM, come pure i pompieri di Grenzach-Wyhlen, cui si sono aggiunti rinforzi provenienti da Basilea.
Per il Reno non dovrebbero essere problemi di inquinamento. Lo stabilimento chimico, situato vicino al fiume, dispone secondo la portavoce della Ciba SC di un bacino di ritenzione sufficientemente grande da trattenere l'acqua usata dai pompieri per lo spegnimento.
Il 1. novembre 1986, un incendio scoppiato nella notte in un deposito chimico della Sandoz a Schweizerhalle (BL), sulla riva basilese del Reno quasi dirimpetto a Grenzach, aveva causato un gravissimo inquinamento del fiume.