MOSCA - L'amministrazione regionale di Tula ha smentito notizie dell'agenzia di stampa russa Interfax secondo cui una nube tossica di fenolo si è sprigionata da uno stabilimento chimico della regione in seguito al colossale black out elettrico che ha mandato oggi in tilt mezza Mosca.
Ghennadi Cemodanov, portavoce dell'amministrazione regionale di Tula, ha detto che una nube lunga e larga una trentina di metri è in effetti fuoriuscita da uno stabilimento chimico ma era composta di biossido di azoto e si è dissolta rapidamente nell'aria. "La nube non ha costituito alcun pericolo né per gli abitanti nè per la natura", ha assicurato Cemadanov.
Secondo il portavoce, lo stabilimento chimico all'origine della fuoriuscita non è quello indicato dall'agenzia Interfax ma si chiama Novvomaskovski e si trova a circa duecento chilometri da Tula, non lontano dalla regione di Riazan.