Cerca e trova immobili
TICINO

Ti-x-Project: "E se ce ne andassimo a Parigi?"

Dopo Montreux la brass band ticinese parte alla conquista della capitale francese
None
Ti-x-Project: "E se ce ne andassimo a Parigi?"
Dopo Montreux la brass band ticinese parte alla conquista della capitale francese
LUGANO - A sette anni dalla sua costituzione la brass band ticinese Ti-x-Project (TXP) coglie un’interessantissima sfida. Incantare i cittadini della Ville Lumière. Lo farà durante il finesettimana di Pentecoste, esibe...

LUGANO - A sette anni dalla sua costituzione la brass band ticinese Ti-x-Project (TXP) coglie un’interessantissima sfida. Incantare i cittadini della Ville Lumière.

Lo farà durante il finesettimana di Pentecoste, esibendosi nelle piazze e nei locali di Parigi. “Non è stato facile organizzare questa avventura – afferma Robin Bianchi, maestro della banda – per suonare nelle piazze e nelle strade parigine occorrono un sacco di permessi, e anche l’aspetto logistico non era da sottovalutare.”

Una sessantina, fra musicisti e fans, compiranno la trasferta il prossimo 25 maggio.  “I più fortunati lo faranno a bordo di un comodo aereo – ride Bianchi – ma qualcuno dovrà guidare il furgone carico di strumenti dal Ticino a Parigi, perché caricare tromboni, batterie e susafoni come bagagli da stiva comportava un notevole aumento di costi a carico di tutta la banda”.

Una banda di amici nata nella primavera del 2006, che si compone di musicisti provenienti da tutto il cantone. “Non si tratta essenzialmente di musicisti esperti – continua Marco Zenone, neo presidente della TXP – molti di noi provengono dall’ambiente del carnevale e solo tanto studio e tanta dedizione ci hanno permesso di arrivare ad un livello tale da poter osare una trasferta del genere”.

I circa 40 musicisti si esibiranno sabato 26 e domenica 27 maggio in alcune tra le più suggestive piazze parigine, come Beaubourg o i giardini del Luxembourg. “E un po’ di tremarella ce l’avremo anche la domenica sera – aggiunge Robin Bianchi – quando saliremo sul palco di uno dei locali notturni più gettonati di Parigi, “Le Réservoir” di Mary de Vivo” (dove si sono esibiti The Cure, Zucchero, Placebo e Toto).

Dopo aver animato piazze e strade del Canton Ticino e non solo, per la TXP si tratta di un bel salto. Solo lo scorso anno, i musicisti ticinesi avevano conquistato, con la loro buona musica, le simpatie dei cittadini e dei passanti di Montreux ed il primo d’agosto in Piazza Riforma a Lugano è ormai diventato appuntamento fisso per chi ama seguire questo genere pop-rock-funk, eseguito da soli strumenti a fiato accompagnati dalle percussioni, decisamente allegro ed estivo.

“L’organizzazione di una trasferta del genere – conclude Marco Zenone – comporta chiaramente un sacco di costi ed un ringraziamento particolare va alla Città di Lugano che ci sostiene con un contributo annuale e ai nostri preziosissimi sponsor; Claude Thierry elettrodomestici di Lugano, Manz isolazioni SA di Mezzovico e Principe Viaggi di Viganello… Va da sé che se volessero aggiungersene altri saremmo ben contenti!”

Gli appuntamenti:

Sabato 26 Domenica 27 e Lunedi 28 maggio a Parigi (F)

Sabato 9 giugno a Tremona (175° della locale filarmonica)

Venerdi 15 Sabato 16 e Domenica 17 giugno a Locarno (Folk festival)

Sabato 7 luglio a Brissago (festa popolare)

Sabato 21 luglio a Bellinzona (mercato popolare)

Mercoledi 1 agosto a Lugano (festa Nazionale)

Sabato 11 agosto a Giubiasco (open-air "Cento stelle per un sogno")

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE