La vita dei senzatetto è a rischio per il gelo

Molte città svizzere sono costrette e prendere provvedimenti per gli emarginati che passano le notti al freddo. Ecco la situazione in Ticino
Molte città svizzere sono costrette e prendere provvedimenti per gli emarginati che passano le notti al freddo. Ecco la situazione in Ticino
LUGANO - Il gelo si fa temibile. Soprattutto per i senzatetto. E le città svizzere sono così costrette e prendere provvedimenti. Le basse temperature di questi ultimi giorni possono infatti rivelarsi molto pericolose per gli emarginati che passano le notti al gelo.
A Zurigo ad esempio, delle "Kältepatrouillen" sono state inviate per la città, per controllare i luoghi dove solitamente si riuniscono i senza tetto che vengono poi invitati a recarsi in un centro di accoglienza. A Ginevra invece sono stati messi a disposizione 80 posti letto in più nei centri di accoglienza, misura che viene introdotta ogni volta che si manifestano basse temperature per un periodo prolungato. Mentre a Losanna hanno aumentato il numero di letti a disposizione da 100 a 145 in vista del freddo annunciato per le prossime ore.
Il Ticino è al sicuro - E in Ticino? Secondo Sabina Beffa, collaboratrice scientifica, Divisione dell'azione sociale e delle famiglie: “Il fenomeno dei senzatetto non assume in Ticino dimensioni analoghe a quelle che si osservano in altre città svizzere. Dall’inizio dell’inverno non si è verificata nessuna emergenza. Nonostante questo il Cantone è pronto a intervenire in caso di necessità, attivando l’aiuto d’urgenza in base ai dispositivi di legge federali e cantonali”.
Strutture d’accoglienza efficienti - Quando il freddo diventa pericoloso, ecco che si attivano quelle strutture che si preoccupano di salvaguardare chi è in difficoltà: “Ci sono Casa Astra a Ligornetto, Emmaus a Rivera, la mensa gestita da Fra Martino a Viganello, sufficienti a far sì che la situazione in Ticino sia perfettamente sotto controllo”, prosegue Beffa che d’altra parte precisa: “A mia memoria non ricordo casi di morte in Ticino a causa del freddo”.






