Rabbia proletaria, scontri e caos a Parigi

Esplode la rabbia dei dipendenti della Total, dopo la decisione dell'azienda di chiudere una raffineria vicino al confine con il Belgio
Esplode la rabbia dei dipendenti della Total, dopo la decisione dell'azienda di chiudere una raffineria vicino al confine con il Belgio
PARIGI - A Parigi è esplosa la rabbia dei dipendenti Total, dopo la decisione dell'azienda di chiudere una raffineria vicino al confine con il Belgio.
In allegato le immagini di quanto è accaduto davanti al quartier generale del colosso francese. Centinaia di dimostranti si sono scontrati con la polizia nel tentativo di entrare nel palazzo. Lancio di lacrimogeni da parte delle forze dell'ordine, ma i manifestanti non si sono fermati e sono riusciti a mandare in frantumi anche le porte di ingresso dello stabile.
La Total ha annunciato che, una volta chiuso lo stabilimento, verrà inaugurato un polo per il gas metano. Questo però comporterà il reimpiego di solo 50 dei dipendenti della raffineria, mentre gli altri 550 rimarranno senza lavoro.
L'azienda si è impegnata a ricollocare i lavoratori, ma i sindacati la pensano diversamente, come spiega Charles Foulard: "O c'è un piano industriale per reimpiegare le persone, oppure la fabbrica deve ripartire".
Agr







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