Grabovski-Pacioretty atto II: "Mi ha morso", "Ho fatto l'antitetanica"

Dopo mesi il bielorusso di Toronto ha confessato: "Mi stava soffocando, non riuscivo a respirare. Non avrebbe dovuto mettere lì le mani"
Dopo mesi il bielorusso di Toronto ha confessato: "Mi stava soffocando, non riuscivo a respirare. Non avrebbe dovuto mettere lì le mani"
MONTREAL (Canada) – Per mesi, in NHL, l’argomento ha tenuto banco: ma Grabovski ha morso Pacioretty? Ma l’ala dei Canadiens ha provocato il centro dei Maple Leaf? Ma lo statunitense ha fatto bene a intervenire nella rissa, a partita ormai chiusa? Ma quella del bielorusso è stata una reazione normale?
Ora, dopo mesi di dubbi e incertezze, si è scoperta la verità. Ammessa proprio dai due protagonisti del “bisticcio” del 9 febbraio.
Mikhail Grabovski ha ammesso, confidandolo a Dmitry Chesnokov, di aver effettivamente morso Pacioretty nel “derby” tra Canadiens e Maple Leaf. “Non c’è molto da dire – ha sottolineato il bielorusso – Pacioretty mi stava soffocando e allora l’ho morso. Non mettere le mani dove non dovresti. Ad essere sinceri mi stava trattenendo davvero forte, al punto che non riuscivo più a respirare. E non potevo levargli la mano dalla mia faccia. Ci ho provato ma non ci sono riuscito. E allora l’ho morso, non ci sono dubbi a riguardo”.
La NHL, che non aveva preso provvedimenti contro il centro 29enne, ora che la confessione è stata rilasciata potrebbe intervenire.
E Pacioretty? Dopo l’accaduto aveva confessato ai media di aver fatto un’iniezione antitetanica. Ora ha aggiunto: “Quella con Toronto è stata una gara molto calda, sentitissima. Abbiamo un po’ esagerato: la situazione c’è scappata di mano”.







