Insegue il ladro e resta in intimo, pubblicità fa discutere

Sta facendo discutere l'ultima pubblicità del brand di biancheria intima Agent Provocateur. Nello spot si vede un uomo che scippa un'anziana, e una ragazza che si lancia al suo inseguimento. Durante la corsa gli abiti indossati vengono "persi" dalla giovane, che si ritrova con il solo intimo.
Alla fine il ladro viene placcato e immobilizzato dalla ragazza, che riprende fiato a cavalcioni sull'uomo. Ciò che ha suscitato scalpore sono alcune atmosfere che potrebbero prestarsi all'ambiguità, e sorge un interrogativo: le case produttrici di biancheria intima non dovrebbero autoregolarsi nella scelta dei veicoli di promozione?
Resta il fatto che il corpo femminile seminudo è stato ampiamente usato dai pubblicitari per vendere qualsiasi tipo di oggetto. In questo caso, quantomeno, l'oggetto è qualcosa che, per forza di cose, si lega con il corpo nudo.




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