Marcio: l'evoluzione di un Altro Mondo

Stasera il rapper Mondo torna all'Arena
MENDRISIO - Stasera alle 22.30 il rapper Mondo Marcio torna all’Arena. Nel 2006, con il suo secondo album “Solo un uomo”, dato alle stampe tramite EMI/Virgin, a soli vent’anni Gian Marco Marcello (questo il suo nome all’anagrafe, ndr) riuscì di diritto a farsi largo nella scena hip hop italiana. “Dentro alla scatola”, uno dei singoli estratti dal disco, lo catapultò immediatamente al secondo posto della hit parade italiana. "La mia musica è cambiata, si è evoluta, è maturata", ci spiega Marcio (è così che si fa chiamare dagli amici, ndr) riferendosi a “Cose dell’Altro Mondo”, il suo ultimo lavoro pubblicato il 12 ottobre scorso, che conta, tra le altre, anche la collaborazione di Caparezza, di J-Ax e di Emis Killa. "Le canzoni raccolte al suo interno vogliono analizzare la situazione che stiamo vivendo in Italia – continua il 26enne – D’altra parte, il titolo evoca un clima surreale, assurdo, con il quale tutti noi, giorno per giorno, ci dobbiamo confrontare…".
All’interno della produzione sono confluite diciannove tracce, per le quali, in sede di composizione, Marcio si è lasciato ispirare da un ambiente musicale che si spinge al di là del pianeta hip hop: "Soul e rhythm’n’blues sono le espressioni che più influenzano i miei brani, non ho dubbi – sottolinea – Potrei citare Marvin Gaye, il Signore della Motown, come mio primo punto di riferimento: dobbiamo ricordarci che lui fu uno dei primi a muoversi in ambito sociale… I suoi messaggi, i suoi testi e la sua musica, ancora oggi, a distanza di decenni, risuonano nella più stretta attualità: i ragazzi che ascoltano le mie canzoni dovrebbero andare a recuperare anche la sua intera discografia e farne tesoro…".




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