Strage all'università: i morti sono sette

Il killer è un ex studente asiatico quarantenne. Entra in un negozio: "Ho appena sparato e ucciso molte persone"
Il killer è un ex studente asiatico quarantenne. Entra in un negozio: "Ho appena sparato e ucciso molte persone"
WASHINGTON - Sette morti, tre feriti. È il bilancio, non ancora definitivo, dell'ennesima strage all'interno di una università americana, ad opera di un ex studente.
Scenario della tragedia un'aula della Oikos University, una piccola università indipendente d'ispirazione cristiana a Oakland, in California. Il presunto killer è un ex studente quarantenne, asiatico, che, in tuta mimetica, ha aperto il fuoco in una classe della scuola di infermeria del College. Poi si è dato alla fuga. Più tardi, ad alcune miglia dal luogo della strage, appena fuori un noto supermercato in un centro commerciale, è stato arrestato.
Secondo alcune fonti, è entrato nel negozio e ha raccontato di aver appena sparato e ucciso molte persone. A quel punto, sarebbe arrivata la polizia che lo ha catturato senza che l'uomo abbia opposto alcuna resistenza. Pare che di recente sia stato cacciato dalla scuola in cui poi ha commesso il massacro.








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