Mattia Da Dalt con "Caruso" gioca la carta del talento svizzero

MINUSIO - Dopo Lia Seddio, Scilla Siekmann e Fabrizio Sassi, sabato sera “Die Groessten Schweizer Talente” ospiterà il giovane cantautore locarnese. Nella “vita vera” è padre di un bambino di tre mesi, marito e responsabile dell’ufficio pianificazione di un’agenzia di sicurezza, anche se la sua formazione di base è quella di operatore socio-assistenziale. Sabato sera si presenterà alla competizione con “Caruso”, il celebre capolavoro firmato e portato al successo da Lucio Dalla nell’oramai lontano 1986. «Si tratta di una composizione difficile, è vero, ma ho tentato di adattarla alle mie corde», ci dice. «E poi, la musica italiana è inevitabilmente quella che sento più vicina, che riesce forse più di tutte le altre a emozionarmi. “Caruso”, poi, farà riemergere ricordi a tanta gente, come a me, del resto... Era uno dei brani preferiti di mia madre...».
Mattia Da Dalt è nato a Locarno nel 1984 e a partire dall’età di sette anni ha iniziato a frequentare le scuole di musica alternandosi tra lezioni di pianoforte e di chitarra. Ma le sue qualità vocali si fanno notare nel momento in cui, nel 2008, viene selezionato nel cast dei finalisti dello storico concorso canoro di Castrocaro Terme: quel giorno, quel giorno speciale, insieme ad altri dodici ragazzi, Mattia canta in diretta davanti alle telecamere di Rai Uno.
Per ora hai pubblicato una manciata di singoli, tra i quali troviamo “Da grande” e “Aprile”, quest’ultimo, oltretutto, cantato in duetto con Silvia Olari, una delle concorrenti dell’edizione 2008 di “Amici”. Hai già pensato alla realizzazioni di un intero album?
"Sì, certo, anche se qualche tempo fa ho dovuto interrompere le registrazioni per una serie di impegni inderogabili. Non appena mi sarà possibile, suppongo poco dopo la partecipazione a “Die Groessten Schweizer Talente”, rientrerò in studio..."
Mi puoi anticipare qualche titolo?
"Per scaramanzia preferirei evitare, anche se ti posso dire che non potrà mancare una canzone per mio figlio Nathan..."
MS




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