Davide Van De Sfroos si racconta in musica ai microfoni di TIO

Il cantante si racconta e parla del suo nuovo disco
LUGANO - Il 15 novembre Davide Van De Sfroos ha pubblicato il suo primo Best Of: “Una sorta di bilancio dei momenti migliori della mia carriera”, ci ha detto poco prima dello showcase che ha tenuto negli scorsi giorni all’interno degli studi RSI di Besso. "Il disco raccoglie anche due inediti, 'Foglie' e 'Lettera da Marte', due brani che in un certo senso vogliono avvicinarsi alla semplicità e alla genuinità di Woody Guthrie e del primo Bob Dylan".
E poi ha analizzato nel dettaglio Yanez, la canzone con cui lo scorso febbraio è approdato al Festival di Sanremo: "Raccontare te stesso non è così semplice, ma sono riuscito a prendere coraggio quando ho ascoltato per la prima volta Caro Dottore dei Vad Vuc, una composizione che mi ha colpito, davvero, in maniera quadrilaterale".




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!