TICINO Matteo Pelli intervista Fabrizio, campione di sport e di vita
La straordinaria storia di Fabrizio Macchi che è riuscito a diventare un grande campione di sport e di vita nonostante un osteosarcoma al ginocchio diagnosticata a 13 anni
AGNO - Hanno su per giù tredici anni i ragazzi delle Scuole Medie che assistono alle sue conferenze-dibattito insieme a Matteo Pelli. La stessa età che aveva Fabrizio Macchi quando gli è stato diagnosticato l’osteosarcoma al ginocchio. Dopo tre anni e mezzo di ospedale, 17 interventi chirurgici, 20 cicli di chemioterapia e una gamba amputata, Fabrizio non solo è guarito, ma è diventato un campione mondiale.
Un vero fuoriclasse che ora, su iniziativa di Raiffeisen che lo ha scelto come testimonial, porta il suo fortissimo esempio di coraggio, impegno e tenacia ai giovani delle nostre scuole.
“La tua vita sarebbe stata la stessa se avessi avuto due gambe? Saresti stato comunque un campione? Ti hanno mai preso in giro per la tua disabilità? Quando compri le scarpe cosa ne fai della sinistra?” Sono queste e molte altre le domande che gli allievi delle Scuole Medie fanno al campione del Mondo di Paraciclismo cronometro 2009 e 2010 Fabrizio Macchi, atleta varesino ma ticinese d’adozione. Vive infatti con la moglie e i due figlioletti nel Mendrisiotto, dove è facile vederlo sfrecciare sulle strade per i suoi allenamenti che durano da 3 a 6 ore, praticamente sette giorni su sette.
Fabrizio, insieme a Matteo Pelli, dà vita a degli incontri in cui riesce ad ammutolire anche gli adolescenti più tosti, come confermano molti docenti. Si comincia con la proiezione di un filmato dove Macchi ripercorre la sua esperienza che a partire dai 13 anni diventa molto diversa da quella di tutti i ragazzini che lo ascoltano in rispettoso silenzio. Si finisce con un’immagine di lui su uno dei tanti podi conquistati (dalla maratona di New York affrontata con le stampelle e vinta per ben 3 volte nella sua categoria), ai campionati del mondo e chissà… facciamogli un “in bocca al lupo” per le Olimpiadi di Londra del 2012. Dopo Cevio, Ambrì e Acquarossa del 2011, quest’anno il ciclo di conferenze ha toccato le sedi di Agno e Gordola in ottobre, per concludersi lo scorso 8 novembre a Pregassona.