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Morte di Marra, lo sconforto di un amico: "Avremmo potuto fare qualcosa?"

Sbigottimento, incredulità e rabbia. Marra è stato ritrovato senza vita nel suo locale
Tio
Morte di Marra, lo sconforto di un amico: "Avremmo potuto fare qualcosa?"
Sbigottimento, incredulità e rabbia. Marra è stato ritrovato senza vita nel suo locale
LUGANO - Sbigottimento, incredulità e rabbia. Davanti al bar la tana del lupo un capannello di persone si ferma, attende, cerca di capire cos'è successo. All'interno del locale agenti della polizia comunale e cantonale, ...

LUGANO - Sbigottimento, incredulità e rabbia. Davanti al bar la tana del lupo un capannello di persone si ferma, attende, cerca di capire cos'è successo. All'interno del locale agenti della polizia comunale e cantonale, la Scientifica. Un inquilino di un palazzo adiacente al bar, che Umberto Marra gestiva da quasi un anno, guarda la vetrina del portone in frantumi, tenendosi a debita distanza, anche per evitare di calpestare i vetri e frammenti di marmo sul selciato.

Cosa sia successo non è ancora chiaro e le dinamiche sono ancora tutte da ricostruire. Marra è stato ritrovato senza vita nel suo locale. "Ieri sono entrato al bar e ho bevuto una birretta - racconta ancora il vicino - il Marra me l'ha offerta, ma io gliel'ho pagata lo stesso. E stasera non so cos'è successo, veramente".

Il signore continua il suo racconto, dice di essere tornato a casa verso le 19 e poi, poco dopo, di aver visto dalla finestra auto della polizia e agenti. "Volevo uscire con la moto, ma la via era bloccata e sono andato a piedi".

E mentre dalle finestre dei palazzi la gente sbircia per capire, due poliziotti infilano un cartone che sostituisce il vetro mancante e procedono ai rilievi all'interno del locale pubblico.

Attività che Marra aveva deciso di cedere e messo in vendita, sembra, già a fine 2011. Nel quartiere si vocifera che l'ex consigliere UDC avesse già trovato una persona interessata a rilevare il locale, ma su questo aspetto non vi sono ulteriori conferme.

Il fatto è che la sua scomparsa ha lasciato increduli e sgomenti in molti in Ticino. Da sempre appassionato di politica, dichiaratamente di destra, Marra, dopo aver lavorato una vita alle dipendenze della posta, per ben 25 anni, aveva deciso l'anno scorso di aprire un bar nel cuore di Molino Nuovo. Un cambiamento di vita drastico che forse, Marra, ha deciso di compiere per poter ricominciare, guardare avanti, dopo le delusioni della politica, le difficoltà di riconoscersi ancora nella professione di postino, e il nuovo mondo. Un mondo che, Marra, osservava grazie agli strumenti forniti dai suoi ideali, i suoi valori di destra, che non aveva mai tradito, nonostante le cocenti delusioni politiche.

Egli continuava a seguire le cronache politiche e in cuor suo vi era la voglia, o almeno la speranza di trovare di nuovo un partito, o meglio, una casa in cui si sentisse bene, a suo agio e corrisposto. C'è stato un periodo in cui meditava di aderire ai Democratici Svizzeri, ma poi, via via, col passare dei mesi e degli anni, Marra si era allontanato sempre più dalla politica e dai suoi riflettori.

Gianni, un suo caro amico, non riesce a crederci: "Non so, sto troppo male. Forse noi amici non siamo stati abbastanza amici da renderci conto che il suo disagio era così grave e lui ci ha puniti in questo modo. Fatto sta che saremo in tanti a chiederci se potevamo fare qualcosa in più per evitare questo gesto".

red
 

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