Si surriscalda l'impianto dell'aria, denso fumo e stabile evacuato

SANT'ANTONINO - Giornata nera, come il fumo acre sprigionatosi, per la zona della piana di Sant’Antonino dove nel pomeriggio, dopo il primo incendio scoppiato a Giubiasco attorno alle 14:00, un secondo rogo ha generato un denso e acre fumo nero da un impianto di depurazione dell’aria installato sul tetto di uno stabilimento industriale situato in via Serrai a Sant’Antonino.
Immediato l’intervento dei pompieri di Cadenazzo con quattro veicoli e otto uomini, in seguito affiancati da quelli di Bellinzona con tre veicoli ed alcuni uomini, che hanno provveduto a spegnere le fiamme e a raffreddare l’impianto, dotato di un filtro a titanio e acciaio.
A titolo precauzionale i dipendenti della ditta sono stati fatti uscire dallo stabilimento e raggruppati nel piazzale antistante anche se, fortunatamente, non si registrano né feriti né intossicati. Sul posto anche gli agenti della Polizia Cantonale per i rilievi del caso.









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