Tassa di smaltimento dei rifiuti, OKKIO ricorre

GIUBIASCO - Nei giorni scorsi OKKIO ha inoltrato ricorso al Tribunale amministrativo cantonale (TRAM) sulla decisione del Consiglio di Stato in merito al Contratto di prestazione Cantone – ACR per lo smaltimento dei rifiuti per il 2012. L'associazione chiede in particolare se la tassa di smaltimento dei rifiuti è fondata su criteri economici oppure "politici".
Il Cantone infatti, con la legge sull’ACR, ha imposto un tetto massimo di 180 franchi la tonnellata per lo smaltimento dei rifiuti. Le cifre finora presentate da ACR e dal Cantone mostrano che i rifiuti previsti da smaltire a Giubiasco sarebbero in aumento si circa 10'000 tonnellate. "Il trucco contabile ci sembra fin troppo evidente e semplice" affermano da OKKIO: "si aumentano le tonnellate diminuendo cosi il costo per tonnellata, il tutto con un effetto per niente coerente con il principio di causalità ancorato nella legge federale".
Si va così oltre i limiti previsti per l'inceneritore di Giubiasco, con eventuali problemi legati all'inquinamento e alla sicurezza dell'impianto. Ma il problema è anche di natura economica: "facendo un semplice calcolo si vede subito che la paventata riduzione di 5 franchi la tonnellata proposta dal nuovo contratto per il 2012, se si tiene conto delle 10'000 tonnellate supplementari, diventerà un maggior costo per i cittadini ticinesi di circa un milione di franchi. Proprio un bel risparmio!".




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!