La svolta energetica può danneggiare le Alpi, avverte la CIPRA
"Le Alpi non possono venir sfruttate fino all'ultima goccia, nemmeno con il pretesto del riscaldamento climatico", scrive la CIPRA in una nota. Occorre ridurre i consumi e al contempo garantire un buon livello di qualità della vita.
Importanti risparmi possono essere realizzati nel settore della costruzione. La CIPRA ritiene inoltre che il costo dell'energia debba aumentare, ad esempio attraverso una tassa d'incentivazione che premi chi consuma meno.
La Svizzera ha assunto quest'anno la presidenza della Convenzione alpina ed organizza la conferenza degli otto Stati firmatari. Della Convenzione, sottoscritta anche dall'Unione europea, fanno parte, oltre alla Svizzera, la Francia, la Germania, l'Italia, l'Austria, la Slovenia, e i Principati del Liechtenstein e di Monaco.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!