Lo Zugo deve temere la fine del lock-out

Mediante una tabella abbiamo cercato di capire quanto l'eventuale termine della serrata potrà influire sul futuro delle squadre di LNA
Mediante una tabella abbiamo cercato di capire quanto l'eventuale termine della serrata potrà influire sul futuro delle squadre di LNA
LUGANO - Le ricorrenti voci che danno come quasi concluso il lock-out in Nordamerica preoccupano e non poco quelle squadre che hanno approfittato della serrata per attingere dall’appetitoso mercato d’oltre oceano. Con la tabella sottostante abbiamo cercato di analizzare quanto i giocatori d’oltreoceano abbiano influito in termini di reti sull’andamento della stagione della propria squadra:
Zugo: 22 (reti) su 63 (totali) = 35%
Berna: 15 su 60 = 25%
Bienne: 15 su 65 = 23%
Davos: 13 su 66 = 20%
Lugano: 11 su 73 = 15%
Ginevra: 10 su 70 = 14%
Kloten: 6 su 56 = 11%
Langnau: 4 su 43 = 9%
Rapperswil: 5 su 60 = 8%
Ambrì: 1 su 48 = 2%
ZSC Lions: -
Friborgo: -
Analizzando questa interessante tabella si nota come lo Zugo sia la squadra che più delle altre si deve preoccupare. Quanto Rafael Diaz, Damien Brunner e Henrik Zetterberg hanno influito finora sulla stagione degli svizzero-centrali? Più di quanto si pensi. Sulle 63 reti messe a segno dalla squadra di Shedden, ben 22 sono arrivate dai bastoni dei tre giocatori sopraccitati. Il 35% è una percentuale molto alta per una squadra che rispetto allo scorso anno ha già dovuto fare i conti con le perdite importanti di Duri Camichel, Thomas Rüfenacht, Glen Metropolit e Patrick Oppliger. Cosa succederà dunque se lo Zugo dovesse perdere questi elementi? Doug Shedden starà probabilmente toccando ferro sperando che il lock-out prosegua fino al termine della stagione.
Importanti anche le percentuali di Berna e Bienne. Gli orsi dispongono però di argomenti validi per attutire il colpo nel caso che la NHL riparta. Al contrario i Seelander già pregano che lo sciopero continui. Perdere un elemento come Seguin sarebbe per la squadra di Schläpfer un durissimo colpo visti i 23 punti messi a segno in 15 partite.
È giusto però anche sottolineare come questa classifica rispecchi grossomodo il numero di giocatori che le varie squadre hanno in rosa. Berna e Zugo sono ai primi due posti e sono le uniche ad avere in squadra tre NHLers.
Che dire delle ticinesi? Visti i tanti infortuni a Lugano sperano che il lock-out continui ancora per un po' di tempo. Una volta recuperati però gli infortunati i bianconeri non dovrebbero preoccuparsi più di tanto, la rosa è una delle migliori nel panorama svizzero anche senza Bergeron e Sbisa. Appare chiaro invece che in Leventina si spera che la serrata termini.








