iBooks Author: il "creatore di libri" testato per voi

Provato con il materiale realizzato per la Scuola Cantonale di Commercio di Bellinzona ed ecco il nostro responso
LUGANO - Presentato come “Una nuova esperienza con i libri di testo”, iBooks Author promette di comporre facilmente, a partire da contenuti già realizzati, libri digitali multimediali e interattivi (meglio se libri di testo pensati per la scuola). Sarà vero? Lo abbiamo provato con il materiale realizzato per una seconda della Scuola Cantonale di Commercio di Bellinzona ed ecco il nostro responso.
iBooks Author – I flussi di lavoro sono praticamente identici alla suite iWork (Pages, Numbers e Keynote) e ciò aiuta notevolmente la fase di apprendimento. Sulla sinistra appare la struttura del libro in fase di creazione con tanto di copertina, indice, glossario e un’introduzione video del libro (nel caso aveste un filmato che possa servire da intro). Poco sotto sono visibili i capitoli e le sezioni (sottocapitoli) che comporranno il vostro libro. Una corretta suddivisione dei capitoli in sezioni farà in modo che, durante la lettura del testo, all’inizio di ogni capitolo appaia un indice che vi permetterà di saltare direttamente alla sezione cercata. Il software permette di sfruttare i diversi temi già preimpostati, ma la flessibilità del sistema lascia ampio margine di manovra anche ai più creativi.
Pagine su pagine – Siccome generalmente i testi e i contenuti vengono elaborati con software appositi (iBooks Author non è un elaboratore testo, ma un assemblatore di contenuti), è possibile importare sia file Word, sia file realizzati con Pages. Uno o l’altro non fa differenza e, in entrambi i casi, il processo è molto facile: si seleziona il file in questione e lo si trascina nel punto del libro desiderato. Un menu a finestra chiederà se si tratta di un nuovo capitolo o una sezione. Fatte la scelte, fatto il libro.
Componenti multimediali – iBooks Author ha nella possibilità di creare “una nuova esperienza” il proprio punto forte. L’interazione con contenuti multimediali o interattivi rappresenta la vera alternativa rispetto ai classici cartacei. Diverse le possibilità a portata di clic nella riga di comandi posta nella parte alta della schermata; oltre alle singole immagini, a grafici e tabelle, si possono ora aggiungere dei widget, ossia dei componenti multimediali. Diverse le possibilità: una galleria d’immagini (da sfogliare sia nel testo sia a schermo pieno), un video (da visualizzare anch’esso a schermo pieno o nella finestra), delle domande (alle quali rispondere scegliendo tra possibili risposte visualizzabili anche come immagini e per questo adatte anche ai bambini), presentazioni (create con Keynote), immagini interattive, modelli in 3D (che si possono ruotare) e, per i più smanettoni, contenuti programmabili in html.
Pensato per la scuola – L’impostazione scolastica si percepisce anche in altri aspetti. Leggendo il libro si potrà sottolineare il testo con colori differenti (si crea automaticamente una pagina a fondo libro con la lista delle frasi sottolineate con rimando diretto al testo), aggiungere delle note (che rimangono visibili a margine con piccole icone e si allargano se cliccate) e beneficiare del glossario che permette di utilizzare immagini e link a siti online esterni (creati e organizzati durante la realizzazione del libro). I termini inseriti nel glossario e gli elementi sottolineati, possono infine venire utilizzati per creare delle schede per studiare con il termine da conoscere su un lato e la sua spiegazione sul retro.
Testare e pubblicare – Per testare il proprio prodotto prima di pubblicarlo, ma già in fase di elaborazione, è necessario avere un iPad (meglio se di seconda generazione) da collegare al proprio Mac. A quel punto basta seguire le istruzioni e, in pochi istanti, il libro prende forma occupando il suo posto nella libreria virtuale di iBooks (aggiornato alla seconda versione). Terminato il lavoro un secondo tasto permetterà di inviare il libro alla Apple che, però, mantiene il diritto di veto sui prodotti da inserire nel negozio online. Una tappa della quale però attualmente non possiamo ancora dire di più dato che non l’abbiamo, al contrario del resto, già testata.
Nel contesto scolastico iBooks Author sembra mantenere le promesse considerando inoltre che, nel contesto in cui da il meglio, la trasposizione in digitale partendo da materiali già in formato binario, oltre ad essere veloce e semplice è anche facilmente effettuabile.



