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MANNOLa polizia sequestra oltre un chilo di canapa “light”

26.01.17 - 20:19
L'azienda che la commercializzava non disponeva dell'autorizzazione di vendita. Il titolare: «Stiamo provvedendo»
La polizia sequestra oltre un chilo di canapa “light”
L'azienda che la commercializzava non disponeva dell'autorizzazione di vendita. Il titolare: «Stiamo provvedendo»

MANNO - Oltre un chilogrammo di canapa con tenore di THC inferiore all’1% (quindi legale) e altri svariati prodotti derivati, quali semi alimentari, olio e foglie per tisane. È la merce che la polizia cantonale ha sequestrato ieri mattina nell’ambito di un blitz alla Purexis di Manno, azienda che già da anni è attiva nella commercializzazione di prodotti contenenti cannabinoidi a uso medicinale e che da poche settimane ha introdotto nell’assortimento la cosiddetta canapa “light”. Un passo fatto senza richiedere l’autorizzazione alla vendita prevista dalla legge cantonale sulla coltivazione della canapa e sulla vendita al dettaglio dei suoi prodotti, come ci conferma la polizia cantonale.

«Lo scorso anno abbiamo notato che, soprattutto oltre San Gottardo, svariati fornitori stavano immettendo sul mercato la canapa con tenore di THC inferiore all’1%» ci spiega Stefano Caverzasio, fondatore e amministratore di Purexis. E aggiunge: «Abbiamo dunque deciso di aggiungere il prodotto al nostro assortimento, operando con la massima trasparenza». Non senza effettuare dapprima le dovute verifiche: tra settembre e novembre 2016, l’azienda ha contattato a più riprese l’Ufficio federale della sanità pubblica per capire come procedere. «Ma da Berna non è giunta nessuna risposta alle nostre raccomandate, nonostante avessimo indicato il 1. dicembre come inizio dell’attività di vendita» ci dice ancora Caverzasio.

Quindi: senza ottenere nessuna risposta da Berna, la Purexis ha adottato la forma del silenzio assenso. E i fiori di canapa “light” (che tra l’altro hanno un tenore di THC pari a 0, mentre varia quello di THCA, che non è considerato psicotropo) sono stati aggiunti all’assortimento all’inizio di questo mese. Ed è passato poco tempo prima che la polizia bussasse alla porta dell’azienda.

Ora la merce è in mano alle autorità, che provvederanno all’analisi in laboratorio. La Purexis sta invece contattando il predisposto ufficio cantonale per l’ottenimento dell’autorizzazione di vendita, così da poter ufficialmente reintrodurre il prodotto nell'assortimento. Un’autorizzazione che, apparentemente, in Ticino non avrebbe ancora richiesto nessuno. «E questo nonostante sul territorio cantonale la canapa “light” sia già commercializzata, come pure altri prodotti derivati siano disponibili in determinati supermercati» conclude Caverzasio.

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COMMENTI
 

SosPettOso 7 anni fa su tio
Dall'articolo si deduce che il negoziante di Muralto intervistato il 14 dicembre non ha chiesto alcun permesso e non ha subito sequestri. Questi che invece hanno almeno tentato di seguire le regole ...bacchettati! Nel nostro "sistema Ticino" sono direttamente le autorità a spingere verso il FarWest ..

moma 7 anni fa su tio
Estremismo. Liberiamo tutto, droghe e non droghe, stato e non stato, regole e non regole, ma tutto tutto. Anarchia allo stato puro, cosi dev'essere. Sarebbe l'ideale, cosi ci sarebbe una selezione naturale nella popolazione, come negli animali.

El Jardinero 7 anni fa su tio
Mink ... quanti "pipadores" che mettono il "no like" ;))))

Giovanii 7 anni fa su tio
hahah solo show ! Ridicoli !! Andare a sequestrare 1 kg origano o qualsiasi altro tipo di frutta o verdura ! Lo fanno per sensibilizzare le persone che hanno una mentalità secolare sulla canapa cannabis ganja marijuana ! Non hanno ancora capito che è la stessa cosa e che è stata proibita 100 anni fa per questioni politiche e non per salvare la popolazione da una pianta del male !!! Ma male dove?!?! Non c'è niente di nocivo nella pianta! Quanto inquinamento per il petrolio e derivati da questo per sostituire la canapa?? Troppo !!!! Potevamo evitare questa situazione di inquinamento globale se 100 anni fa avessimo avuto l'informazione che abbiano ora !! Che figure se l'ho vengono a sapere in America dove la stanno legalizzando dappertutto !! Non fate gli antichi !!!

Damien è il mio nome 7 anni fa su tio
Sequestro di 1 kg ,di praticamente rosmarino(forse stona di piu quest ultimo)... olio da tavola , semi alimentari (attenzione a tutti i venditori di semenza per uccelli e BIO shop ecc) e foglie per tisane. Ma scherziamo ...Spero è una bufala, soldi pubblici ben spesi....come sempre.

Tex85 7 anni fa su tio
Sembra di essere nel 800....il ticino e un popolo di antiquati con concetti pari a quelli del medioevo... tutto era controllato da un re e gli scagnozzi andavano in giro a far pagare le tasse a tutti per quello che facevano in nome del Signore.. ... ma alla fine in realtà quello che facevano era solo per arricchirsi sulle spalle delle persone!!!Non voglio immaginare cosa paga un commerciante di canapa light una volta che gli è stato dato il consenso di vendere un prodotto! che grazie alle generazioni degli anni 70 è visto male, anche se in realtà fa meno male del alcool e del catrame delle sigarette....

Tex85 7 anni fa su tio
Sembra di essere nel 800....il ticino e un popolo di antiquati con concetti pari a quelli del medioevo quando tutto era controllato da un re e gli scagnozzi andavano in giro a far pagare le tasse a tutti per quello che facevano in nome del Signore.. ... ma alla fine in realtà quello che facevano era solo per arricchirsi sulle spalle delle persone!!!Non voglio immaginare cosa paga un commerciante di canapa light una volta che gli è stato dato il consenso di vendere un prodotto che grazie alle generazioni malandato degli anni 70 sono visti male, anche se in realtà fanno meno male del alcool e del catrame delle sigarette....

sedelin 7 anni fa su tio
se il problema é una questione di autorizzazione, non si capisce perché la merce é stata sequestrata. avviene anche in casi analoghi se si vendono palle da tennis?
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