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28/05/2015 - 16:46

Sanità: il Cantone snobba Mister Prezzi e spreca 21 milioni all’anno

Prezzi delle prestazioni ospedaliere: c’è un grosso divario tra le raccomandazioni di Berna e le fatture medie effettive. Stefan Meierhans: “Mi spiace, così i costi della salute lievitano”

Ti Press
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LUGANO - I costi della sanità in Ticino? Potrebbero essere molto più bassi, se solo il Cantone ascoltasse i consigli di Mister Prezzi. Invece, inspiegabilmente, le strutture sanitarie ticinesi sprecano ogni anno circa 21 milioni di franchi. Una cifra enorme, una montagna di soldi pubblici che se ne va in fumo. Ed è lo stesso Stefan Meierhans, alias Mister Prezzi, a bacchettare il Ticino. “Mi spiace – commenta -, qualcosa è migliorato negli ultimi anni. Ma non abbastanza. Così i costi della salute lievitano”.

Cari ospedali - Un ricovero di alcuni giorni in ospedale in Ticino costa in media molto più di quanto dovrebbe. Un esempio? Per un ospedalizzazione media presso le strutture dell'Ente Ospedaliero Cantonale Mister Prezzi prevede una tariffa di 9.005 franchi. La tariffa effettiva, però, è di 9.756 franchi. In alcune strutture private le tariffe delle ospedalizzazioni si gonfiano ancora di più, fino ad arrivare anche a 1.000 o a 2.000 franchi in più rispetto ai consigli di Berna. Dati delle prestazioni ospedaliere alla mano, il divario tra il prezzo di base per un caso medio di ospedalizzazione raccomandato da Stefan Meierhans e le fatture medie effettive è notevole. Per certi versi esagerato.

Numeri da brivido - Per rendersi conto della situazione, basta dare un'occhiata alle cifre. Nel 2014 l’Ente Ospedaliero Cantonale ha causato un sovrapprezzo di oltre 14 milioni a carico del Cantone. Seguono l'Ars Medica di Gravesano, con 4 milioni, la Clinica Luganese e il Sant’Anna di Sorengo (con poco più di un milione a testa). Solo la Clinica Santa Chiara di Locarno (che sfora di 13.000 franchi) e la Varini di Orselina (in pareggio) sembrano riuscire a contenere i costi.

Interessi personali - Meierhans fa la sua analisi: “È un trend che va avanti da tempo e che riguarda anche altri Cantoni. La situazione negli ultimi anni è leggermente migliorata. Perché nel 2012 siamo intervenuti chiedendo maggiore rigore. Però non è sufficiente. Non riesco a spiegarmi esattamente come mai non si riesca a seguire le nostre direttive. Forse ci sono troppi interessi personali in gioco”.

Futuro a rischio - Mister Prezzi guarda avanti. “Notiamo uno sforzo da parte dei Cantoni. In futuro però bisognerà fare ancora meglio. La legge indica che il Cantone può anche decidere di non seguire le nostre indicazioni. Ma deve dare delle motivazioni valide. È una questione seria. Perché in questo modo i problemi economici del sistema sanitario continueranno ad aumentare”.

Costi ulteriori - Le tabelle che dimostrano il divario tra quanto consiglia Mister Prezzi e quanto invece accade nelle strutture sanitarie ticinesi mettono in risalto unicamente il sovrapprezzo a carico dello Stato. A questo dato andrebbe aggiunto quello legato alle assicurazioni malattia. E a quel punto la cifra raddoppia di colpo. “Tutto è collegato – conclude Mister Prezzi – e per questo va fatta una riflessione al più presto”. Patrick Mancini

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10 commenti da TIO
elvetico - 29 Maggio 2015 alle 09:04
Dipartimento del signor Beltrasanitario, per favore darsi da fare, eh !

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