Primo Agosto: Maurer, abbiamo volontà mantenere sovranità?
"Attualmente al di fuori dei nostri confini si discute se la Svizzera debba o meno adottare il diritto dell'UE. Per questo motivo, ancora una volta nella storia, il nostro Paese si trova confrontato a una domanda fondamentale: la Svizzera ha la volontà politica di mantenere la propria indipendenza? O continuerà invece a cedere alle richieste e lascerà sempre di più che siano gli altri a decidere del suo futuro?", ha detto il consigliere federale in base al testo scritto del suo discorso.
Nella sua allocuzione - pronunciata oggi a Hinwil (ZH) e a St. Margrethen (SG) e il Primo Agosto a Uster (ZH), Siblingen (SH), Linden (BE) e Münsingen (BE) - Ueli Maurer si è detto "preoccupato per la situazione attuale", situandola in un contesto storico più ampio: il destino degli svizzeri durante la campagna in Russia di Napoleone e la Battaglia della Beresina, di cui quest'anno ricorre il 200esimo anniversario.
Il responsabile del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) si è augurato che la Svizzera abbia cittadini coraggiosi pronti a impegnarsi costantemente per quell'ideale di indipendenza e di libertà caratteristico del nostro Paese.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!